Il contratto di lavoro era una casa per escort.

February 6th, 2012

Cosa si fa per campare. A Brescia, un marocchino si rivolge ad una agenzia in cerca di lavoro. Firma un regolare contratto ma poi si scopre che era stato usato quale intestatario di un appartamento in cui si esercitava la prostituzione.

Questo è quanto è emerso dalle indagini svolte dei Carabinieri di Brescia che, fingendosi clienti, raggiungono l’appartamento dove vengono accolti da una escort brasiliana.

Le manette sono scattate per due uomini che avevano truffato l’ignaro marocchino.

Un altro fenomeno di degrado sociale, dove ancora una volta si approfitta di persone in cerca di occupazione per svolgere loschi traffici. Ci auguriamo che episodi di questo tipo non diventino sempre più frequenti.

In passato avevamo letto di fatti analoghi che avevano interessato anche le escort Roma.

Canton Ticino: aumentano le escort frontaliere.

February 6th, 2012

Tutti sanno che in Svizzera la prostituzione viene consentita dalla legge essendo considerata una attività economica sulla quale si pagano regolarmente le tasse.

La Svizzera rilascia i permessi per questa attività a chi è perfettamente in regola con la giurisdizione vigente in Svizzera. Attualmente i permessi vengono rilasciati a donne provenienti da 29 paesi tra cui l’Italia.

Durante i controlli effettuati recentemente dalla Polizia svizzera, è emerso un fenomeno strano: per combattere la crisi che attanaglia il nostro bel paese, molte escort Milano si recano ogni giorno nel Canton Ticino per esercitare la loro professione facendo ritorno a casa la sera. Questo per arrotondare i loro guadagni, visto che a Milano le escort dihiarano di aver avuto un calo notevole nei loro guadagni.

Addirittura, oltre alle bellissime escort Milano, molte accompagnatrici provenienti da Varese e da Como si recano giornalmente nel Canton Ticino, diventando di fatto delle “escort frontaliere”. Tutte però sono perfettamente in regola con i permessi richiesti dalle autorità della Svizzera.

Ricordiamo che in Svizzera, gli ultimi dati indicano una presenza di oltre 7.000 escort e accompagnatrici provenienti in prevalenza dai Paesi dell’Est. Il Cantone di Basilea vanta il maggior numero di escort presenti mentre il Canton Ticino si è assestato stabilmente nei primi posti per presenza di accompagnatrici.

Escort sfrattate: scoppia la lite.

February 6th, 2012

Nonostante in Italia la legge proibisca di affittare una casa o un appartamento ad una escort o ad una accompagnatrice perchè si rischia una pesante accusa di favoreggiamento e induzione della prostituzione, qualora si sia ben consapevoli della attività che viene svolta al suo interno, questo fenomeno è assai diffuso.

E spesso, nascono i problemi. Questa volta, due escort di origini dominicane ma con la cittadinanza italiana, decidono di affittare un piccolo mini appartamento a Ischia. Concordano con la proprietaria di pagare un affitto settimanale di 250 euro versando anche una caparra di 100 euro.

Un bel giorno, la proprietaria di casa, disturbata dal continuo andirivieni di persone all’interno del Suo piccolo monolocale, decide di sfrattare le due escort che non prendono bene la decisione. Non solo, oltre allo sfratto, la proprietaria dell’immobile decide di non restituire la caparra precedentemente versata alle due escort.

Per questo motivo, tra le due escort e la titolare dell’appartamento scoppia una violenta lite che finisce con l’arrivo della Polizia che immediatamente pone sotto sequestro l’immobile e denuncia la proprietaria per induzione e favoreggiamento della prostituzione.

Non riusciamo a capire come mai le escort e le accompagnatrici, essendo assolutamente consapevoli del fatto che affittare un locale in cui esercitare la propria attività sia un reato, continuino a farlo.

In Italia, la prostituzione, ammesso che di questo si tratti, non è un reato purchè la stessa venga svolta in assoluta autonomia e senza l’intervento di alcuno.

Non sarebbe meno rischioso per le escort prendere una stanza d’albergo o di un residence in assoluta autonomia senza incorrere in problemi giudiziari? Sembra che molte escort Roma e escort Milano abbiano capito che questa, forse, è la scelta migliore.

Milano: escort in crisi se in “Area C”.

February 4th, 2012

Tutti sanno che il comune di Milano ha emesso un provvedimento che obbliga tutti gli automobilisti che entrano nella cosiddetta Area C a pagare una sorta di pedaggio giornaliero di cinque euro.

Tralasciando tutte le polemiche che si sono innescate recentemente, fa sorridere sapere che tutte le escort Milano che avevano la loro alcova all’interno della Cerchia dei Bastioni stanno vivendo una crisi profonda.

Infatti, tutti i loro Clienti che prima potevano rischiare un posteggio in divieto di sosta pur di non rinunciare ad un incontro con la escort, ora vivono un profondo disagio per la limitazione in vigore.

Non solo, all’interno della famigerata Area C, le migliaia di telecamere presenti filmano ogni cosa e non danno scampo a nessuno. Quindi i Clienti rischiano di essere immortalati dagli occhi delle telecamere.

Le bellissime escort Milano si trovano quindi di fronte ad un nuovo problema da affrontare: cambiare casa o subire la crisi? E immediatamente sono comparsi, su siti specializzati e quotidiani, innumerevoli annunci di escort che specificano se sono raggiungibili all’esterno della Cerchia dei Bastioni a Milano.

Giusto per rendere più agevole l’incontro, senza creare al Cliente un ulteriore disagio. Forse tutte le top class escort Milano dovranno adeguarsi per non perdere dei lauti guadagni!!!

Zahia Dehar, da escort a stilista.

February 4th, 2012

Ne abbiamo parlato su questo blog alcune volte. Aveva fatto tremare il calcio francese per le sue presunte frequentazioni con alcuni calciatori famosi quando era ancora minorenne.

Zahaia Dehar, la escort di origini algerine, ritorna alla ribalta e, come al solito, i giornali di gossip di mezzo mondo parlano nuovamente di Lei.

Consapevole di essere bella ed intrigante, conscia del fatto che una escort fa sempre molto discutere, ha deciso di inventarsi una nuova professione: quella di stilista.

Quindi, la bellissima Zahia, definita malignamente da molti la baby squillo, ha presentato recentemente la Sua prima collezione privata di biancheria intima e di lingerie.

Sicuramente sarà un successo, se non altro da un punto di vista mediatico. Chissà se anche in Italia qualche escort nostrana seguirà il suo esempio. Tanto per arrotondare le entrate!!!