A Bergamo, continua il processo che vede coinvolto anche Carillo Pesenti Pigna, erede e rampollo della nota azienda Cartiere Pigna, leader mondiale nel settore cartaceo.
Una vicenda piuttosto pittoresca che risale al 2003 e che vede protagonisti, oltre al Carillo, una presunta delegazione diplomatica del Venezuela incaricata dallo stesso Presidente venezuelano di valutare un possibile rapporto commerciale tra il governo di Hugo Chavez e la stessa azienda di Bergamo.

Ma, come emerso nel dibattimento, nella lussuosa e prestigiosa dimora di Carillo, in pieno centro storico di Bergamo, furono invitati gli esponenti diplomatici del Venezuela che, alla resa dei conti, erano tutti delle comparse, tranne uno, Joseph Picone, console del Venezuela a Miami e forse l’unico vero rappresentante di Chavez arrivato a Bergamo in quei giorni, accusato di truffa nel processo.
Il Carillo, per rallegrare la permanenza nella Sua dimora bergamasca della presunta delegazione diplomatica, aveva invitato numerose hostess che poi si sono rivelate tutte delle escort di alto livello, come da Lui stesso ammesso a processo.
Fatto peraltro smentito dallo stesso Picone, il quale dichiara che in quei giorni si trovava a Roma, indignatosi per l’accaduto visto che era accompagnato Lui stesso dalla moglie che, ovviamente, non aveva gradito ne il clamore suscitato dall’accaduto ne la presenza di tutte quelle belle donne.
In sede processuale e a fronte delle dichiarazioni dell’imputato, emerge il profilo del rampollo della prestigiosa azienda Pigna. Un uomo amante del lusso, delle belle donne e soprattutto delle escort, sprezzante del denaro e grande consumatore di cocaina.
Questo il vero motivo, pare, della messa in scena: ottenere dal Governo del Venezuela un passaporto diplomatico che potesse giustificare in qualche modo il grande quantitativo di cocaina che il Carillo aveva sempre con se.
E per ottenerlo, allo stesso Carillo, è sembrato opportuno avvalersi della collaborazione di molte splendide escort che, si sa, spesso riescono a far ottenere anche quello che in realtà sembra impossibile.
Anche nel 2010 pare che le escort e le vicende in cui esse stesse sono protagoniste, continueranno ad essere protagoniste della cronaca e non solo del gossip italiano !!!
Per la presunta delegazione diplomatica del Venezuela, il Tribunale di Bergamo ha emesso la sentenza di condanna il 04 Gennaio 2010 nei confronti di due dei presunti collaboratori di Hugo Chavez e condannato le Cartiere Pigna ad un risarcimento milionario ( 2.7 milioni di euro !!! ).