Archive for the ‘I RACCONTI DI MOKA’ Category

Un milione di euro per sposare una escort !!!

Sunday, April 19th, 2009

Tutti sappiamo quanto valore abbia il denaro. Indubbiamente rende la vita più tranquilla, più comoda, rende più ottimisti, più positivi, più audaci. Spesso però, per il denaro, le pazzie sono all’ordine del giorno.

In questi giorni, leggendo le varie notizie pubblicate sul web, noto con stupore come una nota escort che gravita da molti anni nel panorama italiano, in particolare nelle pagine di Milano, abbia dichiarato esplicitamente che sarebbe disposta a sposare chiunque le offra la “modica cifra” di un milione di euro. (more…)

La nostra intervista a VERONICA, escort di Milano.

Sunday, April 19th, 2009

Dopo tanti annunci pubblicitari pubblicati su www.nonsoloescort.com, ho ritenuto necessario cominciare a sentire “la voce” di alcune inserzioniste presenti sul sito. Mi sono permesso di sottoporre via e-mail delle precise domande ad alcune escort e accompagnatrici presenti sul mio sito per cercare di dare un senso diverso al sito e a questo blog, ritenendo essenziale per i visitatori del sito poter leggere quanto le escort scrivono di loro stesse.

Di seguito pubblico, con il suo consenso, l’intervista a VERONICA, splendida escort Milano e che gentilmente mi ha inviato via e-mail l’intervista che pubblico integralmente qui sotto, rispondendo a delle semplici domande che Le avevo posto in precedenza. E’ la prima intervista in assoluto e mi auguro abbia un seguito. Credo sia uno “spaccato” interessante per chi legge, un modo diverso per valutare un singolo annuncio pubblicitario presente sul sito e magari un ottimo aiuto per farsi un’idea migliore sul mondo delle escort e delle accompagnatrici. Ovviamente un vero ringraziamento a VERONICA per la disponibilità che mi ha riservato. Ecco la Sua intervista del 19/04/2009:

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Un amore che trionfa per una escort di Roma.

Thursday, April 16th, 2009

Ho sempre pensato che fosse statisticamente difficile se non impossibile trovare una escort o un’accompagnatrice che decida di smettere di lavorare.

In realtà, analizzando statisticamente gli annunci delle escort e delle accompagnatrici che pubblicizzano la loro immagine sul mio sito e sui vari siti di annunci italiani ed esteri, risulta abbastanza difficile notare la scomparsa di annunci pubblicitari di alcune escort perchè hanno deciso di appendere le cosiddette “scarpette al chiodo” per decretare la fine della loro attività, peraltro assolutamente apprezzata dal mondo maschile e non solo.

Per fortuna, come sempre, l’eccezione conferma la regola !!!

Angelica è una splendida escort Roma, ha foto splendide e decisamente curate e ricercate ed è da tempo on line con il suo annuncio, abituata a viaggiare in lungo in largo in tutto il mondo e solita accompagnare le persone in occasioni di svago o di lavoro, qualche giorno fa decide di farmi una telefonata annunciandomi di voler sospendere la sua pubblicazione.

Non nascondo il mio stupore, condito da una forte perplessità e anche da una leggera amarezza visto che in questo modo un annuncio pubblicitario presente su questo sito andava a “morire”. La motivazione è stata alquanto banale ma sorprendente nel mondo delle escort e delle accompagnatrici: ” Mi sono innamorata e cosa ancor più bella, anche LUI mi ama !!! “.

Non Vi nascondo che la telefonata mi ha fatto un enorme piacere perchè questo conferma che, anche in un lavoro difficile e complesso come il loro, quando sembra e si pensa che il sentimento sia un valore da dimenticare e da non prendere in considerazione, anche le escort hanno un cuore e che sono qualche volta disposte a mettersi in gioco non solo nella professione ma anche personalmente.

Mi auguro che questa telefonata ricevuta da Angelica non sia un fatto momentaneo. Spero per Lei che a questa non ne segua un’altra dove viene chiesto di pubblicare nuovamente l’annuncio, sarebbe una sconfitta per i sentimenti, per l’amore e per chi come me, nonostante tutto, crede ancora che ” smettere di lavorare per una escort o un’accompagnatrice sia statisticamente impossibile “.

Staremo a vedere !!!

SITI DI ESCORTS: legali o no?

Monday, June 30th, 2008

Esiste una grande diatriba in corso su tutti i siti presenti nella rete che pubblicizzano annunci personali di “escorts” o “girls”. Su questo non ci sono dubbi: nel Web ci sono migliaia di siti internet che trattano l’argomento. In Italia ne nascono moltissimi ogni giorno. Purtroppo, in Italia, non esiste una regolamentazione precisa che stabilisca i dettami per la pubblicazione di questi annunci. Esiste un cosiddetto “buco legislativo”, vista la mancanza di leggi precise che, contrariamente all’editoria cartacea, regolamentano il settore. Anche se spesso, la Cassazione si è pronunciata contro questo tipo di annunci.

In questo settore, se ne vedono di tutti i colori. Quasi tutti i siti in questione, fanno capo a società  estere dove forse è più facile beneficiare sia da un punto di vista fiscale che da un punto di vista strettamente legato alle norme di pubblicazione. Certo è che, anche per chi opera in Italia con la massima attenzione, l’attività è davvero complicata.

Mi chiedo sempre come mai, di fronte ad un fenomeno così ampio, dove tutti pensano di fare del “business” in maniera semplice e veloce, non si sia mai pensato di regolamentare il settore. Anche chi opera nella stretta osservanza delle norme fiscali, incorre in una serie di problematiche che spesso rendono difficile continuare a lavorare serenamente.

La pubblicazione stessa degli annunci in rete, espone ad un rischio enorme: quello di essere indagati per induzione e favoreggiamento della prostituzione, nonché di favoreggiamento della permanenza di clandestini in territorio italiano, qualora gli annunci siano commissionati da persone che NON sono cittadini italiani.

Anche se tutte le pubblicazioni sono corredate da un regolare contratto pubblicitario firmato da entrambe le parti con l’emissione di regolare fattura comprovante il pagamento del servizio prestato. Ma tutto ciò non basta. Anzi, spesso e volentieri, lavorare nella “massima trasparenza”, provoca spesso ulteriori problemi.

La magistratura ritiene spesso che “sotto sotto” ci sia di più. Anche se così non è. Alla luce di queste brevi considerazioni, sono felice di constatare come l’attività  giudiziaria, unitamente all’intervento della Guardia di Finanza, stiano in questo momento dando una stretta notevole al fenomeno.

La speranza è che tutto questo porti alla definizione di chi lavora correttamente, di chi opera seriamente e professionalmente, di chi investe e di chi si applica in questo settore unicamente per sviluppare il proprio lavoro, ossia pubblicizzare in rete l’attività  svolta da accompagnatrici ed escorts il cui lavoro, peraltro, non è definito reato.

E’ evidente che tutti quelli che lavorano in modo “sporco”, e da quanto si legge e visti i molti siti oscurati sembra ce ne siano molti, debbano essere perseguiti.

Io rimango a disposizione per chiunque voglia commentare queste mie piccole considerazioni e soprattutto abbia notizie utili per far ulteriore luce su questo fenomeno.

A presto.

MOKA - L’Alligatore

SLEZA, la voce femminile del blog.

Thursday, June 19th, 2008

Anche oggi sono con Voi.

Si, sono sempre io, Moka, l’alligatore.

Magari rischio di annoiarvi, ma portate pazienza perchè oggi ho una novità  per Voi tutti.

Ho deciso di presentarvi una “new entry” per il blog.

E’ SLEZA, la voce femminile dei nostri racconti.

Innanzitutto voglio far luce sul significato di questo nome: “LACRIMA“!

Nulla di assolutamente triste, anzi.

Lei è una principessa, assolutamente estranea al mondo delle escorts e delle accompagnatrici ma proprio per questo sarà una voce attenta, precisa ed inconfondibile per tutti Voi, illustrando questo mondo con gli occhi di una donna, evidenziando tutte le sfaccettature che noi uomini NON potremmo mai cogliere !!! .

Ma sarà  una presenza importante per Voi tutti: cercherà  di raccontare questo mondo, come più in generale il mondo femminile, attraverso gli occhi di una donna.

Lo farà  sicuramente con l’intelligenza che la contraddistingue, con l’attenzione che è tipica della sua personalità, con l’acume di una donna.

Perché ho deciso di farmi affiancare da Lei nella scrittura di questo blog? Semplicemente perchè ritengo essenziale la voce di una donna, le sue opinioni, le sue interpretazioni.

Noi uomini spesso siamo scontati, banali, a volte noiosi. E quindi la Sua presenza qui sarà un modo come un altro per dare luce ai nostri racconti, con lo sguardo sempre rivolto al “mondo femminile”. Ben arrivata SLEZA.

MOKAL’Alligatore

ROSSELLA e l’amore platonico!

Monday, June 9th, 2008

Moka ha molte amiche. Questo lo sappiamo. Ogni tanto però si imbatte in alcune persone strane.

E’ ragionevole pensare che una escort sia assolutamente distaccata da tutto quello che è il mondo delle emozioni, degli innamoramenti, dei coinvolgimenti. In realtà  non è sempre così!

Questo è il caso di Rossella, la chiameremo così per rispetto della sua privacy.

E’ una giovane accompagnatrice italiana, indipendente, determinata, caratterialmente forte, consapevole del suo fascino e del suo sex appeal.

Giovane, al passo con i tempi, consapevole del suo ruolo e del suo carisma. Assolutamente in grado di gestire l’animo maschile di cui conosce ogni meandro.

Sempre impegnata con il lavoro, grande organizzatrice della sua giornata lavorativa, attenta ad ogni particolare, capace di gestire anche la situazione più complessa. Segno zodiacale: capricorno! Un dettaglio da non trascurare!

Lei vive di obiettivi, programma la sua vita per raggiungerli. Emotiva, sensibile, qualche volta attaccabile; ma sempre in grado di dominare queste sensazioni. Ma gli intoppi sono sempre dietro l’angolo! Moka è un suo amico.

Le telefonate tra di loro si sprecano, sono lunghe, piene di aneddoti, ricche di episodi, di stranezze, di dettagli. E qui emerge come al solito la determinazione di Rossella, la sua grande capacità  di scindere perfettamente il lavoro dalla sua vita personale. E proprio in questa sua grande capacità, emerge qualche volta qualche piccola debolezza.

Anche Rossella è un essere umano, una donna come le altre, non arriva da un altro pianeta. E fu così che un giorno, con enorme sorpresa di Moka, durante una delle tante telefonate, si intuisce che Rossella si è “innamorata”!

Direte voi: impossibile, sarebbe un problema enorme per una escort, di difficile soluzione tra l’altro. Eppure è così. Moka la ascolta attentamente, un incontro le è stato fatale, Rossella è diventata vulnerabile. L’uomo che l’ha incontrata, uno dei tanti, ha lasciato il segno. Un unico incontro che si è dimostrato determinante.

Rossella è trepidante, lo vuole, lo desidera, lo cerca. Tra i due comincia uno stillicidio fatto di telefonate, di messaggi, di richieste reciproche. Però fatalmente, quell’incontro rimane isolato, non ce ne saranno altri.

E proprio questo diventa per Rossella destabilizzante. Lui la cerca, la vuole, la desidera, la copre di attenzioni telefoniche, di sms. Lei accetta il gioco, un gioco però che lascia il segno, un gioco che a volte non lo è più e che spesso diventa difficile da gestire.

Eppure non si incontrano più. Sembra abbiano entrambi paura, lui si avvicina e poi fugge, lei impazzisce per questo, non lo tollera, non lo accetta, non capisce. Raccontato così si direbbe “amore platonico”! Di sicuro lo è, forse è un amore proprio perchè è platonico.

E di questo passo, la storia va avanti per qualche mese, condita sola da rapporti telefonici, dove i due continuano a non vedersi più. Fino a quando, un bel giorno, l’incantesimo si rompe. Rossella non può vivere di virtuale. Capisce che ha bisogno di vederlo, del contatto con lui, di lui.

Ma questo non succede e, come sempre accade, decide di chiudere ogni sorta di comunicazione, non accetta più un gioco che è diventato al massacro! Ma ci rimane male, si rende conto che anche lei, come tutti, aveva bisogno delle emozioni che questo incontro le aveva procurato.

Voleva continuare ad emozionarsi, sarebbe volata per lui in capo al mondo, avrebbe fatto follie. Eppure lui scappa, teme i suoi occhi, il suo carattere, la sua testa. E con enorme rammarico, Rossella, che non dimentichiamo è una gran professionista, molla la presa.

Dopo mille sforzi, si rende conto che quell’amore platonico rimarrà tale, non potrà  avere nuovi risvolti. Quindi, ritorna alla sua quotidianità , alla routine di tutti i giorni, con gli occhi e il cuore pieni di tristezza.

Ma perchè vi ho raccontato brevemente la storia di Rossella? Solo per farvi capire che anche una escort che sembra priva dell’anima, capace di passare da un incontro all’altro apparentemente senza nessuna difficoltà, senza fatica, senza dolore, ha un cuore che batte, un cervello che si nutre di emozioni.

Emozioni che forse NON sono concesse ad una escort! Per questo è un lavoro difficile, duro, spietato, doloroso. Ma lei, Rossella, è forte, è brava, è capace. Anche questa volta, come quasi sempre, vincerà  lei!

MOKAL’alligatore

CERVELLO, uomo o donna?

Thursday, May 8th, 2008

Esiste davvero questa comparazione tra il cervello di una donna e quello di un uomo?

Siamo davvero così tanto diversi?

Abbiamo voluto ridere un pochino, evidenziando ironicamente alcuni degli aspetti cruciali del cervello degli esseri umani, esasperando volutamente le  loro differenze principali.

Giusto per farci quattro risate e per riflettere un po’ su quanto evidenziato dalle fotografie..

Che dire: per certi aspetti e in alcuni casi i nostri cervelli sono proprio così !!!

Confronta le due fotografie successive e rifletti un po’!

cervello uomo

MOKA - L’Alligatore

 

IL SOGNO, per ridere un po’!

Thursday, May 8th, 2008

MOKA ha promesso che nei suoi racconti non ci saranno mai volgarità . Questo è ovvio. Ma oggi mi sono permesso una piccola “licenza fotografica” che credo esprima il desiderio di moltissimi uomini. Sognate, sognate, sognate. E soprattutto divertitevi molto!

MOKAL’Alligatore

CIOCCOLATINO, l’amica al telefono!

Thursday, May 8th, 2008

Eccomi qui anche oggi, dopo una notte di lavoro e con poche ore di sonno alle spalle. Mi interrogo spesso sul significato della parola amicizia. La conosciamo tutti quella vera, quella che ci aiuta, quella che ci fa compagnia, quella che a volte non ci fa sentire soli. Quella che spesso ci ha tradito. Però esiste anche una amicizia virtuale, senza volto, forte, sincera, profonda.

Moka, il caimano, è fortunato in questo. La sua solitudine è spesso stata interrotta da lunghe e profonde amicizie telefoniche. Amicizie che si sono create e consolidate nel tempo non si sa bene per quale motivo.

Forse per qualche affinità , per la sonorità  della voce, per il fatto di non dare un volto al proprio interlocutore, per l’intrigo di confessare ad uno sconosciuto la propria intimità. O forse per qualche altro motivo nascosto. Ma veniamo a noi. Cioccolatino è una splendida escort italiana, affascinante, deliziosamente maliziosa, caratterialmente decisa, apparentemente dura e spietata.

Almeno così MOKA la immagina. Fa del suo lavoro una professione gestita in “maniera manageriale”. Nulla viene prima del suo lavoro. Ho deciso di chiamarla Cioccolatino per ovvi motivi di privacy, approfittando di una piccola sua debolezza: ama terribilmente il cioccolato e l’ottima pasticceria. Da qui il nome, l’adorato Cioccolatino.

Ormai ci sentiamo da lungo tempo, il telefono e il mezzo che utilizziamo per i nostri incontri virtuali. Le confessioni sono all’ordine del giorno, l’intimità delle emozioni viene sempre sviscerata. La verità  e intrinseca alle nostre telefonate. Eppure mi interrogo spesso su questo: MOKA, il caimano, realista e concreto come al solito, attratto e stupito dalle amicizie al telefono.

Eppure è una costante; non è la prima volta che questo succede, anzi molte volte questo si verifica. Quello che è stupefacente è considerare che ciò continui nel tempo, con pause più o meno lunghe ma senza interruzioni. Ed ecco che in queste conversazioni telefoniche, Moka diventa un amico, un confidente, un complice, colui con il quale parlare e comunicare, colui al quale poter svelare quegli aspetti che normalmente una escort tiene per se.

Il rapporto fugace se pur intenso con il suo Cliente, non le permette di sviscerare le proprie emozioni. Eppure con MOKA questo succede. Nel caso di Cioccolatino, in maniera particolare. Lei si dichiara e si presenta come una donna moderna, veloce, sicura, determinata, consapevole del suo valore e del suo ascendente.

Consuma i suoi rapporti nel breve tempo di una serata o di una notte. Li brucia, li distrugge. Ormai ha l’abilità  di colei che ha profondamente analizzato la sensibilità dell’uomo, lo conosce intimamente, lo gestisce in maniera perfetta. E tutto questo la rende gettonatissima, richiestissima.

Ma a volte questi meccanismi in lei si inceppano e allora iniziano i guai. E qui scatta come al solito un sms a MOKA, un sms di solito scritto con tanta freschezza ma che non lascia dubbi. Cioccolatino si è persa in una nuvola di emozioni che non rappresentano lo standard quotidiano vissuto. Qualcosa di diverso accade.

Certo, anche lei è una piovra: quando vive le emozioni giuste, le fagocita, non se le lascia scappare. Ma qui inizia il problema. La sua sicurezza diminuisce, la sua determinazione sparisce, calano le sue difese. Eppure è consapevole, seppur teoricamente, che il suo ruolo di escort non le permette divagazioni.

E quindi cosa fare se non chiamare MOKA??? Lui c’è sempre, lui con lei discute, si confronta, litiga, la rassicura. E soprattutto c’è sempre, senza una doppia identità, senza nessun fine, senza nessun obiettivo. E questo risulta essere bellissimo per entrambi. Capire che le parole hanno il potere di stringere legami forti, unici, irripetibili.

Ma MOKA spesso si rattrista: vorrebbe dare un volto a Cioccolatino, guardarla negli occhi nei suoi momenti di tristezza, di gioia, di felicità. Ma sa che non può  perchè sarebbe tradire un’amicizia, violare un’intimità, dare un volto a chi non lo ha perchè si è deciso solo di immaginarlo.

MOKAL’Alligatore

NATY, la piccola donna della mia vita!

Saturday, April 26th, 2008

Sono sempre io, Moka. E sono sempre loro che mi riempiono di gioia di vivere. Lei è giovanissima, almeno così pensavo quando l’ho incontrata. Ma i suoi 23 anni mi svelano tante cose. Carinissima, piccolina, perfettamente scolpita in un corpicino che fa girare lo sguardo anche a chi è afflitto dai dolori cervicali cronici. Lei è consapevole di essere un bocconcino prelibato. Lo sa, esercita con forza la sua seduzione, quasi inconsciamente. Emana una carica strepitosa, è terribilmente femmina. A questa sua immagine di donna sicura del suo appeal, le fa da contraltare una bellissima bambina di 5 anni che sembra un angelo sceso dal cielo. Boccoli gialli e due occhi blu cobalto.

Un sorriso splendido e una vocina squillante. Lo sguardo sempre intento a cercare la mamma. Lei invece, si lei……Naty……la osserva con la gioia di una mamma che è sicura di aver creato un qualcosa di unico, irripetibile. Una contrapposizione fantastica: la bellezza di una donna unita allo splendore di una mamma.

Una delle tante fortune di Moka, uno di quei suoi innumerevoli incontri che hanno caratterizzato la sua vita. Quegli incontri che lo rendono triste, lo fanno vivere, lo fanno emozionare, lo rendono felice, appagato. Naty è davvero splendida come sempre, tutti i giorni lo è.

Sembra nulla possa scalfire il suo sorriso, il suo fascino, il suo umore. E finalmente un banale caffè diventa il pretesto per un incontro indimenticabile. Lei arriva fasciata nei suoi jeans, un maglioncino rosa le disegna la figura. I lunghi capelli appoggiati sulle spalle e i suoi occhioni coperti da un paio di occhiali da sole che la rendono ancor più sensuale.
Il nostro incontro è stato fin da subito atipico.

Sembrava ci conoscessimo da lungo tempo. Non ci sono imbarazzi, non c’è impaccio, tutto fila via senza intoppi. In maniera molto naturale, quasi fossimo da sempre una coppia collaudata, ci prendiamo per mano. C’è un trasporto particolare, le mani si cercano, lo sguardo pure. Il primo bacio è spontaneo, naturale, quasi fosse un bisogno.

Tutto diventa strano, c’è una chimica travolgente. Ma capiamo entrambi che non è un incontro passionale, quasi che nessuno dei due volesse rovinare quell’atmosfera così magica. Passiamo un’ora a raccontarci a vicenda, il caffè fa spazio ad una spremuta. Siamo vicino, molto vicini. I nostri occhi continuano a cercarsi ripetutamente.

Nei giorni successivi ci rivediamo spesso, passiamo ore abbracciati, parlando, stringendoci, baciandoci. L’attrazione è fortissima, il desiderio di fare l’amore cresce sempre di più. Ma nessuno dei due osa varcare quel limite che sembra naturalmente fissato da qualcosa o da qualcuno.

Il suo corpicino nervoso, agile, scattante mi avvinghia. Il suo viso è perennemente tra le mie mani, le sue labbra incontrano le mie, il suo abbraccio mi fa palpitare. Il suo respiro cambia, lei controlla il suo desiderio. Io le parlo, la guardo negli occhi, lei comprende il mio desiderio. Il suo è inequivocabile: ma ci fermiamo sempre lì, quasi per magia.

Questo diventa l’aspetto migliore di lei. Questo mi emoziona. Non soffro perchè non faccio l’amore con lei, anzi. Paradossalmente questo mi da benessere. La spoglio, la osservo, la contemplo. Noto con piacere che è gratificata dal mio sguardo. Mi invita con gli occhi a continuare a guardarla, mi dice che un giorno saremo molto più vicini di così.

Ma capisco che non è importante, capisco che il suo sex appeal è fantastico. La abbraccio, percepisco attraverso le mie mani le vibrazioni del suo corpo, conosca la sua eccitazione. Ma mi fermo, non posso modificare quei momenti. Ne ricevo un benessere assoluto, inimmaginabile. A volte i suoi grandi occhioni diventano tristi, cerco di capire il perchè mi dice che un giorno capirò. Non insisto anche se pagherei per entrare nella sua testa.

Mi bacia ancora, mi sussurra che ci rivedremo presto, mi dice che sono strano, mi dice che si sente bene. Una gioia immensa mi percorre la mente. La vorrei scoprire, vorrei conoscere il suo percorso di vita, vorrei scoprire i meandri dei suoi pensieri, vorrei scoprire e gustare il suo piacere.

Non è ancora il momento, non mi è possibile andare oltre. Non ci è possibile!!! Ma il nostro abbraccio continua, intenso, caldo, vero. Ci salutiamo con un bacio appena accennato sulle labbra. Le nostre mani si stringono quasi a confermare un’intesa, un bisogno, un senso di appagamento. Ci lasciamo.

Stranamente il pensiero non corre alla prossima volta che ci incontreremo, come di solito succede. Sento il desiderio di assaporare il suo ricordo. La sua capacità di farmi stare immensamente bene, senza rimpianti, senza tristezza, senza ansia, senza paure.

E’ incredibile pensare che anche così si può fare l’amore con una donna meravigliosa.

Naty, la piccola, splendida donna della mia vita.

MOKA - L’Alligatore