Non sono una escort ma mi candido lo stesso.

Ci aggingiamo ad andare a votare e le campagne elettorali si susseguono in tutta la penisola per promuovere i candidati scelti nelle varie liste elettorali. Il marketing, i sondaggi e i mille comizi, ma anche le escort, sono gli strumenti utilizzati per indurre un elettore a votare per uno schieramento piuttosto che per un altro.

 

Non sono una escort ma mi candido

In Puglia, un docente universitario di economia aziendale presso la famosa Universita’ del Salento, Fabrizio D’Addario, sfruttando l’omonimia con la ormai famosissima escort Patizia D’Addario, decide di candidarsi per il centro destra, sfruttando il Suo cognome e la ribalta che la escort D’Addario ha avuto in questi ultimi mesi nella stampa nazionale ed internazionale.

Quindi, appoggiandosi ad una agenzia pubblicitaria, la Mirizzi & Brunetti, conia uno slogan assolutamente efficace e ricco di mistero: Non sono una escort ma mi candido lo stesso.

Ovviamente il nome non viene pubblicato e nelle città pugliesi vengono affissi decine di cartelloni pubblicitari di 6 metri per tre con la foto di una donna che indossa solo scarpe rosse con tacco a spillo e lo slogan che troneggia al centro del manifesto.

Le escort si sa, in particolare la famosa Patrizia, sono un veicolo assolutamente trainante. Condire il tutto con il mistero sul nome di chi ha commissionato i manifesti rende tutto piu’ efficace.

La stampa italiana da enorme risalto al manifesto ed il mistero sul candidato si infittisce. Si gioca ad indovinare chi potrà essere la persona che si candida.

Poco dopo, l’autore dello slogan, rivela il Suo nome: Fabrizio D’Addario, candidato del Pdl che dichiara di aver commissionato gia’ altri manifesti che riportano, questa volta, questo slogan: Votatemi, non confondetemi.

Il manifesto, a questo punto, presenta nome e cognome del candidato ma anche una gamba di una donna ( il riferimento alla escort rimane ).

Operazione pubblicitaria geniale, innovativa e diversa dal solito, per certi aspetti molto furba ma estremamente intelligente.

Sicuramente l’ironia che l’ha contraddistinta NON potrà far dire all’universo femminile che è stato usato un corpo di donna per racimolare voti.

Per ammissione dello stesso D’Addario, le donne sono più intelligenti dell’uomo e hanno doti, capacità e lungimiranza per ottenere gli incarichi di maggior prestigio.

Complimenti, operazione di marketing perfetta.

Le escort servono anche a questo !!!

Ecco la fonte integrale della notizia.