Ennesimo scandalo legato al mondo delle escort. La Francia sembra scossa dalla vicenda che ha coinvolto tre calciatori della nazionale di calcio francese per le loro presunte frequentazioni a luci rosse.
Fino a qui nulla di strano. Non saranno ne i primi ne gli ultimi. Basti ricordare cosa successe anni fa in Italia, in particolare a Torino, dove molti calciatori ftaliani furono scoperti frequentare molto assiduamente le escort e le accompagnatrici di un noto centro estetico.
I calciatori interessati dallo scandalo sono Ribery, Benzema e Govou, tutti della rosa della nazionale dei galletti e tutti protagonisti nelle loro rispettive squadre di club.
Dalle prime indagini parrebbe che Ribery, in particolare, e gli altri due calciatori, avessero frequentato assiduamente una escort di un noto night club di Parigi, lo Zaman, che all’epoca della loro frequentazione pare fosse minorenne.
La stampa internazionale dichiara che Ribery, per garantirsi la compagnia della escort Zahia, questo il nome della biondissima squillo di lusso, le avesse pagato le trasferte con jet privati per permetterle di raggiungerlo a Monaco, dove gioca nella più importante squadra tedesca – il Bayern Monaco – e pare che la baby escort si facesse pagare abitualmente dai mille ai duemila euro a prestazione.
Ora mi domando: senza fare dei falsi moralismi per cercare di interpretare la condotta dei calciatori francesi, che se intendono avvalersi della compagnia di una escort sono liberi di farlo, è giusto che una accompagnatrice, peraltro già nota, faccia esplodere uno scandalo solo per balzare alla ribalta delle cronache dei giornali e del gossip?
Se effettivamente la escort Zahia fosse stata minorenne all’epoca dei fatti, è giusto che i calciatori debbano essere indagati e possano rischiare fino a tre anni di galera?
Essendosi rivolti ad uno dei più noti night club di Parigi per garantirsi la compagnia di bellissime escort, i frequentatori del locale non dovrebbero essere esenti da qualsiasi implicazione personale visto che i club di questo tipo sono assolutamente legali ed autorizzati in Francia?
Se nel noto locale francese erano state ingaggiate delle baby escort, la responsabilità, a rigor di logica, dovrebbe essere solo dei proprietari del locale, peraltro arrestati, o è anche di chi le frequenta, con il rischio di finire in galera per il servizio ricevuto e pagato?
Sembra abbastanza ridicolo pensare che i vari Ribery, Benzema e Govou, prima di trascorrere le loro serate in compagnia della biondissima escort Zahia, le dovessero chiedere di esibire i documenti personali per accertare la sua età anagrafica. A meno che i calciatori francesi non sapessero che la escort fosse stata minorenne all’epoca dei fatti. Questo si sarebbe gravissimo.
In ogni caso, comunque siano andate le cose, i proprietari del locale di Parigi e tutti quelli che TRISTEMENTE decidono di “ingaggiare” delle ragazze minorenni, andrebbere perseguiti con la massima severità !!!
Ecco la fonte integrale della notizia.
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