Due escort colombiane danneggiano auto a Roma.

February 1st, 2012

La cronaca romana vede nuovamente protagoniste le escort. Teatro della vicenda Piazza Colonna, nei pressi di Palazzo Ferrajoli a Roma.

Alcuni giorni fa, verso le tre di notte , le due escort colombiane cominciano a prendere a calci e pugni alcune auto parcheggiate nel cortile del Palazzo e danneggiano molti vasi da fiori che ornano il piazzale.

Il portiere del Palazzo, sentendo le urla delle due escort Roma e i rumori provenienti dal cortile, avverte i Carabinieri che provvedono immediatamente a fermare le due escort.

Le quali, prontamente sentite dagli inquirenti, dichiarano di essere state contattate da un imprenditore che abita nel Palazzo romano per partecipare ad una festa da Lui stessa organizzata con molti altri invitati ma di NON essere state pagate per quanto pattuito.

L’imprenditore, ovviamente, anch’egli ascoltato dalle Forze dell’Ordine, nega tutto. A questo punto gli investigatori si riservano il diritto di ascoltare tutti i partecipanti alla festa per fare chiarezza sull’accaduto.

Ne vedremo e sentiremo delle belle: ormai, fare i furbi con le escort, è davvero controproducente!!! Del resto, il loro tempo costa e va sempre pagato fino all’utimo centesimo per quanto concordato!!! Possibilmente in anticipo!!!

Ma soprattutto, anche le escort, come tutte le donne, devono essere sempre rispettate e tutelate.

Manager fa rapire una escort per farla abortire.

February 1st, 2012

Milano: un manager della Deutsche Bank, Marco Pracca, ed i suoi quattro complici, sono stati arrestati per aver rapito una escort nel tentativo di farla abortire.

I fatti sembrano siano andati così: il manager aveva da tempo una relazione con una escort Milano. Durante la loro relazione, la escort, che nel frattempo si era trasferita presso l’abitazione del manager, era rimasta incinta ed era al settimo mese di gravidanza.

Il Pracca, per l’accaduto, decide di inscenare un rapimento assoldando quattro uomini che prelevarono la escort mentre la stessa accedeva al box auto dell’abitazione del manager bancario. La stessa veniva trasferita in una abitazione in provincia di Pavia dove, dopo due giorni, veniva liberata dai Carabinieri.

Marco Pracca cercava, simulando il rapimento, di far abortire la escort troncando di fatto così anche la sua relazione con la stessa. Per completare l’opera, aveva costretto la escort a girare un video nel quale la donna dichiarava di avere perso il bambino.

Le indagini delle forze dell’ordine e la dichiarazione rilasciata da un’amica della escort, hanno permesso di far arrestare il manager e i suoi complici.

Il Pracca, in qualità di dirigente della Deutsche Bank, era già balzato agli onori delle cronache giudiziarie per il crack della Parmalat, con l’accusa di concorso in agiotaggio, per la quale era stato assolto nell’Aprile scorso.

Purtroppo, ancora una volta, un episodio terribile di violenza nei confronti di una escort Milano.

Flaubert e Picasso frequentavano le escort.

January 27th, 2012

Che il mondo delle escort e delle accompagnatrici fosse davvero attuale anche nei secoli scorsi lo sanno tutti. Che pagare la compagnia di una donna fosse una abitudine pure.

In questo periodo, in libreria, possiamo trovare ed acquistare uno splendido saggio dal titolo “Le signore della notte” di Giuseppe Scaraffia, nel quale le abitudini di molti personaggi famosi vengono dichiarate.

E pare proprio che moltissimi personaggi divenuti poi famosissimi, vedi Gustave Flaubert e Pablo Picasso tra gli altri, abbiano perso la loro verginità nei bordelli di allora grazie all’aiuto di premurose e splendide escort e di bellissime  accompagnatrici, in un’età compresa tra i tredici ed i quindici anni.

Nulla di strano: fino a quando sono esistiti i bordelli, l’iniziazione sessuale maschile avveniva spesso in questi luoghi dove, delle accattivanti e sensualissime donne (le attuali escort) si prestavano per rendere questa prima esperienza maschile un momento indimenticabile.

L’autore del saggio pone però ai lettori una giusta riflessione: come mai ancora oggi, il rapporto tra il sesso ed il denaro ed in generale il mondo delle escort e delle accompagnatrici continua a creare un grande disagio?

Eppure, le escort Roma, le escort Milano e le accompagnatrici sono sempre di più le protagoniste indiscusse delle prime pagine dei giornali e sono sempre sulla bocca di tutti!!!

Dipendente pubblico licenziato perchè è un escort gay!!!

January 27th, 2012

La discriminazione in Italia, come del resto in moltri altri paesi nel mondo, rappresenta ancora una grande barriera, un enorme limite che a volte sembra davvero insuperabile.

Eppure, nel 2012, le scelte personali di ogni singola persona, dovrebbero essere accettate a prescindere, senza nessun giudizio ostativo e senza nessuna critica.

Ma non è così. L’ultimo episodio in ordine di tempo, è accaduto a Verbano Cusio Ossola, dove un dipendente della Provincia è stato licenziato perchè esercita, fuori dai suoi orari di lavoro, l’attività di escort gay.

La Provincia piemontese ha scoperto una e-mail anonima indirizzata al dipendente nella quale si intuiva che il protagonista svolgesse parallelamente anche la attività di escort gay.

La direzione generale della Provincia ha emesso subito un provvedimento di licenziamento immediato nei confronti del Suo addetto sostenendo che il regolamento firmato all’atto della assunzione, vieta lo svolgimento di qualsiasi altra attività lavorativa, anche se esercitata al di furi degli orari di lavoro.

Il dipendente si è rivolto subito al Garante della privacy in Italia, che gli ha dato prontamente ragione, per evitare la diffusione ulteriore di alcuni Suoi dati sensibili, per l’appunto il Suo orientamnento sessuale.

Fatto questo, ha annunciato di rivolgersi anche al Tribunale del Lavoro per ottenere la revoca del Suo licenziamento.

Non entriamo nel merito di questa vicenda ma siamo convinti che, ancora una volta, la discriminazione a qualsiasi livello sia davvero deprecabile.

Trento: arrestata escort per estorsione.

January 25th, 2012

Clamoroso in Trentino Alto Adige, precisamente a Rovereto, deliziosa cittadina in provincia di Trento.

Una escort brasiliana, decide di filmare un incontro con un Suo affezionato cliente. Con il video hot in mano, decide di ricattare il Suo adorato cliente minacciandolo di denunciarlo per sfruttamento della prostituzione qualora non pagasse mille euro per avere in cambio il video incriminato.

La escort, comincia ad inviare ripetutamente un sacco di sms al Suo cliente invitandolo quanto prima a pagare la somma richiesta pena la denuncia.

Questa volta però il Cliente, stanco delle continue vessazioni e minacce, si rivolge alle forze dell’ordine che, in accordo con il cliente stesso, si presentano all’appuntamento fissato con la escort arrestandola in flagranza di reato.

Una triste storia che per fortuna non trova riscontro in altri contesti, in particolare tra le escort Roma e le escort Milano.