La tragedia della Costa Concordia è ancor oggi sulle pagine di tutti i quotidiani nazionali e non. Purtroppo, il Suo triste epilogo è noto a tutti. Dopo l’incidente probatorio, emergono ancora delle dichiarazioni di dipendenti ed ex dipendenti della Costa Crociere a carico del Comandante Francesco Schettino.
In un articolo comparso qualche giorno fa sul Messaggero di Roma, sono state trascritte le dichiarazioni di una infermiera che pare abbia lavorato presso la Costa Concordia nel 2009 e nel 2010. Secondo le dichiarazioni della stessa, di nome Valentina, rilasciate al Procuratore di Grosseto, pare che all’interno della lussuosissima nave da crociera, le escort e la cocaina fossero “compagni di viaggio abituali”.

Un’altra gravissima accusa nel confronti del Comandante Schettino. Non ci meravigliamo di quando dichiarato dalla infermiera Valentina: da sempre, dove c’è il lusso e il denaro, le escort e le accompagnatrici, assieme ai festini a base di cocaina, sono presenze abituali. Almeno così si evince dalle cronache nostrane.
E’ davvero triste pensare che forse, sia le escort che la cocaina, possano essere stati elementi di distrazione per il Comandante della Costa Concordia che, proprio per il ruolo che ricopriva, doveva essere assolutamente estraneo alla frequentazione di escort e all’uso di stupefacenti, per lo meno all’interno della nave da lui capitanata.
Ma come ben sappiamo, l’uomo è fatto di carne e, maledettamente, molto spesso cede alle tentazioni. Purtroppo in questo caso, la Sua debolezza ha causato un disastro apocalittico e la morte di molte persone innocenti.








