India: allarme escort russe.

January 17th, 2012

In India si sta verificando un fenomeno strano. Essendo un paese emergente ed in fortissima crescita economica, le autorita’ indiane stanno monitorando in maniera molto attenta il fenomeno delle escort e della prostituzione in genere.

Pare che in India, attualmente, ci siano dalle 3.000 alle 5.000 escort che lavorano a New Delhi, quasi tutte provenienti dalla Russia e dai paesi dell’Asia Centrale, vedi Ucraina, Kazakistan e Kyrgyzstan.

Per questo le autorita’ indiane hanno mandato una comunicazione ai loro ambasciatori presenti in questi paesi, affinche’ venga fatta una grande attenzione circa il rilascio di visti internazionali per turismo per quelle donne, comprese tra i 15 e i 40 anni, che richiedono i visti di ingresso per l’India.

Oltre a questo, il Governo indiano chiede inoltre che, prima del rilascio delle autorizzazioni, vengano sempre interrogate le richiedenti al fine di comprendere l’esatto motivo che le porta in India.

La questione è davvero delicata anche se i rapporti tra il Governo indiano e i Governi dei paesi dell’ex blocco sovietico sono ottimi, visto che sono sempre stati alleati fin dal tempo della Guerra Fredda.

Si sta verificando in India lo stesso fenomeno che si è verificato molti anni fa quando l’Occidente fu terra di conquista per le escort dell’Est Europa.

Infatti, anche oggi, buona parte delle escort Milano e delle escort Roma, provengono da quei paesi ache oggi.

Questionari alle prostitute di Bologna.

January 13th, 2012

Chi frequenta le circonvallazioni di Bologna, spesso si imbatte in numerose ragazze che si prostituiscono lungo i marciapiedi di quelle strade. Fino a qui nulla di nuovo. Recentemente, i Carabinieri di Bologna, hanno provveduto a censire le prostitute che abitualmente lavorano in quella zona ( sono circa una settantina ).

Alle stesse pero’, i Carabinieri hanno sottoposto un questionario la cui compilazione è si facoltativa ma pone dei seri quesiti.

Con il questionario, le forze dell’ordine intendono ottenere spunti importanti per le loro indagini nei confronti degli sfruttatori di queste prostitute. Iniziativa pregevole e lodevole senz’altro. Ma oltre a questo, il questionario pone anche domande sui guadagni delle prostitute al fine di poter combattere ulteriormente il grave fenomeno dell’evasione fiscale.

Infatti, i Carabinieri assicurano che i dati raccolti saranno prontamente inoltrati all’Agenzia delle Entrate per le opportune verifiche.

Questa notizia ha creato grande malumore, in particolare negli esponenti delle associazioni che tutelano le prostitute. Secondo loro, i questionari rappresentano una vera e propria schedatura e quindi sarebbero in contrasto con l’Articolo 7 della Legge Merlin che, gia’ nel 1958, anno della Sua entrata in vigore, vietava ogni forma di schedatura per le prostitute.

Vedremo il seguito della vicenda. Chissa’ se le escort Milano e le escort in generale, in questo momento sono preoccupate: che si stia pensando anche ad una loro schedatura?

Belpietro e le escort: a giudizio a Vicenza.

January 13th, 2012

Maurizio Belpietro, direttore del quotidiano Libero, viene rinviato a giudizio presso il Tribunale di Vicenza. Assieme alla giornalista Roberta Catania, il direttore del noto quotidiano italiano, viene accusato di diffamazione per una serie di articoli pubblicati sul suo giornale nel periodo che va dalla fine di Gennaio 2010 agli inizi di Febbraio 2010.

I due sono stati querelati ed accusati di diffamazione dal Procuratore di Bari Giuseppe Scelsi in relazione ad una serie di articoli pubblicati su Libero e riguardanti l’affare delle escort. Il filone di indagini e’ quello che coinvolge anche l’ex Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi.

Negli articoli pubblicati, Belpietro sostenne che il cosiddetto “affaire D’Addario“, fosse in realta’ un complotto ordito da un parlamentare del Partito Democratico, da un magistrato ( qui il riferimento al Dottor Scelsi ), da un avvocato e da un giornalista.

Nonostante la sede di Libero sia Milano, poiche’ il quotidiano viene stampato nelle rotative di Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza, la competenza territoriale e’ stata trasferita al Tribunale del capoluogo veneto, dove si terra’ la prima udienza il giorno 4 Aprile 2012.

Ancora una volta, le escort Bari (vedi la D’Addario) e le escort Milano coinvolte nell’inchiesta, sono sempre di grandissima attualita’!!!

Si suicida grazie alle escort.

January 8th, 2012

Pazzesco in Inghilterra. Un dirigente di banca, da poco licenziato dalla Sua Banca, contatta due escort e assieme a loro raggiunge la foresta di Dartford nel Kent.

Qui, con la complicità ignara delle due escort, mette in scena il Suo suicidio. Invita le due escort ad infilargli il cappio sul collo, da Lui precedentemente preparato. Le due, convinte che tutto fosse frutto della fantasia del bancario, eseguono prontamente l’ordine, convinte che lo stesso avesse preparato una imbragatura a Sua protezione.

Purtroppo, la vicenda ha avuto come epilogo la morte del bancario. Le due escort sgomente, hanno chiamato prontamente i soccorsi che hanno potuto solo constatare, purtroppo, il decesso dell’uomo.ù

La notizia è stata diffusa dal noto quotidiano inglese “The Sun”.

Ma noi, magari banalmente, ci poniamo una domanda: non esiste un modo meno rischioso per giocare con delle escort? Magari, in Italia, le escort Roma, per esempio, non accettano questi giochi di ruolo. Ce lo auguriamo!!!

Escort rumena uccisa a Chieti: confessa il ragazzo di 18 anni.

January 8th, 2012

La fine del 2011 ha registrato un nuovo caso di violenza sulle escort. Teatro di questa triste vicenda, questa volta, la localita’ balneare di Francavilla al Mare che si trova in provincia di Chieti.

Putroppo, una escort rumena poco piu’ che ventenne, Silvia, è stata strangolata da un giovane ragazzo di diciotto anni che si era presumibilmente innamorato di lei.

Il ragazzo, dove aver commesso l’omicidio, aveva rubato alla povera escort i suoi cellulari, tutto il denaro in contante in suo possesso, circa 1.400 euro, le chiavi del suo appartamento e della valuta messicana.

Il ragazzo, durante il suo interrogatorio, ha ammesso di frequentare da alcuni mesi la escort di Chieti e di essersene innamorato. Pare che la sua azione omicida, sia stata detrminata da un presunto rifiuto da parte di Silvia che, a quanto pare, non gradiva piu’ le attenzioni del ragazzo.

Purtroppo, anche in questo caso, l’epilogo è stato drammatico. Secondo noi, c’è da riflettere su alcune cose. Pare che nel recente passato, il ragazzo abbia fatto uso di sostanze stupefacenti e che sia stato recentemente ricoverato nel reparto di neurologia per i suoi problemi di natura psicologica o psichiatrica. Le sue crisi di nervi erano frequenti, forse a causa della droga che assumeva.

Questi elementi non dovrebbere essere sufficenti per effettuare controlli piu’ accurati su queste persone che, probabilmente, hanno bisogno di essere aiutate, evitando così il verificarsi di episodi così drammatici?

Le escort Roma, le escort Milano e le escort in genere, sono sempre in primo piano: in questo caso, purtroppo, per un deprecabile e triste fatto di cronaca.