Forniva escort agli sponsor del ciclismo: arrestato.

February 15th, 2012

Il ciclismo da anni vive nella bufera per gli eclatanti casi, veri o presunti, legati al doping. Ultimo provvedimento in ordine di tempo, la sospensione del ciclista Contador per due anni da ogni attività agonistica. Ma non è il primo e non sarà l’ultimo. Come non ricordare poi il caso Pantani e il caso Armstrong.

Qualche giorno fa, il patron e organizzatore del Giro del Friuli, Gianni Biz, è stato arrestato dai Carabinieri di Pordenone con l’accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione.

Sembra che Biz, 69 anni, abbia indotto alla prostituzione alcune escort extra comunitarie per poi “offrirle come regalo” ai manager di alcune aziende che potevano in qualche modo sponsorizzare la manifestazione ciclistica.

Il Giro del Friuli, che era programmato per il 1 Marzo 2012, è stato ovviamente sospeso.

Ancora una volta, loro malgrado, le escort sono le protagoniste di vicende quanto mai squallide e che testimoniano ancora una volta quanto sia diventato importante il loro ruolo nella nostra società.

Sara Tommasi: non dite che sono una escort.

February 14th, 2012

Sara Tommasi, la nota soubrette che tanto ha fatto parlare di se per le sue presunte partecipazioni alle feste in casa dell’ex Premier Silvio Berlusconi, torna sulle pagine dei giornali.

Entrata suo malgrado nell’inchiesta sulle escort Milano, la Tommasi ha partecipato qualche settimana fa ad una trasmissione di Mediaset condotta dal noto Piero Chiambretti riuscendo a farsi cacciare perchè probabilmente non indossava gli slip.

Dopo questa ennesima boutade, la stessa Sara Tommasi si è fatta intervistare dalla rivista francese “New Look” alla quale ha dichiarato di NON essere mai stata una escort ma di avere sempre frequentato, fortunatamente, dei ricchi signori. Anche in questo caso, la Tommasi ha posato a seno nudo vestita da croupier, giusto per aggiungere un po’ di pepe all’intervista.

Vedremo come la prenderà il suo attuale compagno, il futuro avvocato Alessandro Verga, con il quale ha dichiarato di voler creare una famiglia e di fare un figlio. Secondo noi, come dice il detto, la volpe perde il pelo ma non il vizio.

La fidanzata di Alonso era una escort?

February 14th, 2012

Tutti sanno che recentemente, il popolare pilota della Ferrari Fernando Alonso si è separato dalla moglie, la cantante Raquel De Rosario. I maligni hanno sempre sostenuto che la causa della disastrosa scorsa stagione del ferrarista fosse proprio imputabile alla separazione dalla moglie.

Ma da qualche tempo, Alonso fa coppia fissa con una bellissima modella russa di nome Xenia Tchoumitcheva. Prima di diventare la compagna del pilota Ferrari, Xenia era balzata agli onori delle cronache mondane per essere arrivata seconda al concorso di bellezza “Miss Svizzera” e per i suoi numerosi flirt ma nulla più.

Qualche tempo fa, il quotidiano La Repubblica, tramite il suo sito 20 minutes, ha pubblicato un’intervista-sfogo della modella russa, la quale si è scagliata contro una nota agenzia di escort americana, la New York Fantasy Allures, la quale ha messo in rete alcune foto piccanti della modella in lingerie sostenendo che Xenia abbia svolto la sua attività di escort presso la stessa agenzia, indicando anche il suo tariffario per una notte d’amore: 700 dollari.

Xenia Tchoumitcheva ha prontamente smentito la notizia sostenendo che le foto pubblicate facessero parte di un suo book fotografico realizzato per una sfilata di Myriam Girard e ha prontamente incaricato i suoi legali di intraprendere un’azione giudiziaria contro la nota agenzia di escort statunitense.

Fernando Alonso, in merito all’accaduto, non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Come al solito, leggeremo gli sviluppi nei giornali di gossip e non solo.

Anche in Italia, molte top class escort Roma, dopo essere state le protagoniste indiscusse sulle pagine dei giornali, hanno deciso di raccontare la loro professione.

Cassazione: lecito pubblicare gli annunci di escort.

February 14th, 2012

Grande risonanza ha avuto una battaglia legale condotta dal titolare di un noto sito di annunci pubblicitari di escort e di accompagnatrici in Italia.

Il titolare del sito era stato condannato in primo grado a due anni di carcere, ridotti in appello ad un anno. Il tutto corredato da un anno di arresti domiciliari. Ma il pronto ricorso in Cassazione, ha dato ragione all’imprenditore friulano.

Il 12 Gennaio 2012, la Corte di Cassazione di Roma, con sentenza numero 4443, ha assolto pienamente l’imputato perchè il “fatto non sussiste”, stabilendo che chiunque si occupi della mera pubblicazione di annunci pubblicitari on line di hostess,  escort e di accompagnatrici, non commette alcun tipo di reato qualora si limiti alla sola pubblicazione dell’annuncio, senza occuparsi di attività accessorie come la realizzazione del book fotografico o quando si aggiunga a questo una cooperazione tra il soggetto che pubblica l’annuncio e la escort.

Come sostenuto dalla difesa dell’imprenditore, questa sentenza della Cassazione sancisce una grande vittoria per le donne e per la loro libertà.

“In Italia la prostituzione non è vietata. Ma se le donne che la esercitano non possono autogestirsi, è giocoforza che si rimettano nelle mani della criminalità organizzata. Sulla base di questo assunto, in favore della dignità delle donne, la difesa del titolare del noto sito di escort ha ottenuto una grande vittoria!!!”

Ora chiederà i danni ed un congruo risarcimento anche per l’ingiusta detenzione.

Il contratto di lavoro era una casa per escort.

February 6th, 2012

Cosa si fa per campare. A Brescia, un marocchino si rivolge ad una agenzia in cerca di lavoro. Firma un regolare contratto ma poi si scopre che era stato usato quale intestatario di un appartamento in cui si esercitava la prostituzione.

Questo è quanto è emerso dalle indagini svolte dei Carabinieri di Brescia che, fingendosi clienti, raggiungono l’appartamento dove vengono accolti da una escort brasiliana.

Le manette sono scattate per due uomini che avevano truffato l’ignaro marocchino.

Un altro fenomeno di degrado sociale, dove ancora una volta si approfitta di persone in cerca di occupazione per svolgere loschi traffici. Ci auguriamo che episodi di questo tipo non diventino sempre più frequenti.

In passato avevamo letto di fatti analoghi che avevano interessato anche le escort Roma.

Canton Ticino: aumentano le escort frontaliere.

February 6th, 2012

Tutti sanno che in Svizzera la prostituzione viene consentita dalla legge essendo considerata una attività economica sulla quale si pagano regolarmente le tasse.

La Svizzera rilascia i permessi per questa attività a chi è perfettamente in regola con la giurisdizione vigente in Svizzera. Attualmente i permessi vengono rilasciati a donne provenienti da 29 paesi tra cui l’Italia.

Durante i controlli effettuati recentemente dalla Polizia svizzera, è emerso un fenomeno strano: per combattere la crisi che attanaglia il nostro bel paese, molte escort Milano si recano ogni giorno nel Canton Ticino per esercitare la loro professione facendo ritorno a casa la sera. Questo per arrotondare i loro guadagni, visto che a Milano le escort dihiarano di aver avuto un calo notevole nei loro guadagni.

Addirittura, oltre alle bellissime escort Milano, molte accompagnatrici provenienti da Varese e da Como si recano giornalmente nel Canton Ticino, diventando di fatto delle “escort frontaliere”. Tutte però sono perfettamente in regola con i permessi richiesti dalle autorità della Svizzera.

Ricordiamo che in Svizzera, gli ultimi dati indicano una presenza di oltre 7.000 escort e accompagnatrici provenienti in prevalenza dai Paesi dell’Est. Il Cantone di Basilea vanta il maggior numero di escort presenti mentre il Canton Ticino si è assestato stabilmente nei primi posti per presenza di accompagnatrici.

Escort sfrattate: scoppia la lite.

February 6th, 2012

Nonostante in Italia la legge proibisca di affittare una casa o un appartamento ad una escort o ad una accompagnatrice perchè si rischia una pesante accusa di favoreggiamento e induzione della prostituzione, qualora si sia ben consapevoli della attività che viene svolta al suo interno, questo fenomeno è assai diffuso.

E spesso, nascono i problemi. Questa volta, due escort di origini dominicane ma con la cittadinanza italiana, decidono di affittare un piccolo mini appartamento a Ischia. Concordano con la proprietaria di pagare un affitto settimanale di 250 euro versando anche una caparra di 100 euro.

Un bel giorno, la proprietaria di casa, disturbata dal continuo andirivieni di persone all’interno del Suo piccolo monolocale, decide di sfrattare le due escort che non prendono bene la decisione. Non solo, oltre allo sfratto, la proprietaria dell’immobile decide di non restituire la caparra precedentemente versata alle due escort.

Per questo motivo, tra le due escort e la titolare dell’appartamento scoppia una violenta lite che finisce con l’arrivo della Polizia che immediatamente pone sotto sequestro l’immobile e denuncia la proprietaria per induzione e favoreggiamento della prostituzione.

Non riusciamo a capire come mai le escort e le accompagnatrici, essendo assolutamente consapevoli del fatto che affittare un locale in cui esercitare la propria attività sia un reato, continuino a farlo.

In Italia, la prostituzione, ammesso che di questo si tratti, non è un reato purchè la stessa venga svolta in assoluta autonomia e senza l’intervento di alcuno.

Non sarebbe meno rischioso per le escort prendere una stanza d’albergo o di un residence in assoluta autonomia senza incorrere in problemi giudiziari? Sembra che molte escort Roma e escort Milano abbiano capito che questa, forse, è la scelta migliore.

Milano: escort in crisi se in “Area C”.

February 4th, 2012

Tutti sanno che il comune di Milano ha emesso un provvedimento che obbliga tutti gli automobilisti che entrano nella cosiddetta Area C a pagare una sorta di pedaggio giornaliero di cinque euro.

Tralasciando tutte le polemiche che si sono innescate recentemente, fa sorridere sapere che tutte le escort Milano che avevano la loro alcova all’interno della Cerchia dei Bastioni stanno vivendo una crisi profonda.

Infatti, tutti i loro Clienti che prima potevano rischiare un posteggio in divieto di sosta pur di non rinunciare ad un incontro con la escort, ora vivono un profondo disagio per la limitazione in vigore.

Non solo, all’interno della famigerata Area C, le migliaia di telecamere presenti filmano ogni cosa e non danno scampo a nessuno. Quindi i Clienti rischiano di essere immortalati dagli occhi delle telecamere.

Le bellissime escort Milano si trovano quindi di fronte ad un nuovo problema da affrontare: cambiare casa o subire la crisi? E immediatamente sono comparsi, su siti specializzati e quotidiani, innumerevoli annunci di escort che specificano se sono raggiungibili all’esterno della Cerchia dei Bastioni a Milano.

Giusto per rendere più agevole l’incontro, senza creare al Cliente un ulteriore disagio. Forse tutte le top class escort Milano dovranno adeguarsi per non perdere dei lauti guadagni!!!

Zahia Dehar, da escort a stilista.

February 4th, 2012

Ne abbiamo parlato su questo blog alcune volte. Aveva fatto tremare il calcio francese per le sue presunte frequentazioni con alcuni calciatori famosi quando era ancora minorenne.

Zahaia Dehar, la escort di origini algerine, ritorna alla ribalta e, come al solito, i giornali di gossip di mezzo mondo parlano nuovamente di Lei.

Consapevole di essere bella ed intrigante, conscia del fatto che una escort fa sempre molto discutere, ha deciso di inventarsi una nuova professione: quella di stilista.

Quindi, la bellissima Zahia, definita malignamente da molti la baby squillo, ha presentato recentemente la Sua prima collezione privata di biancheria intima e di lingerie.

Sicuramente sarà un successo, se non altro da un punto di vista mediatico. Chissà se anche in Italia qualche escort nostrana seguirà il suo esempio. Tanto per arrotondare le entrate!!!

Due escort colombiane danneggiano auto a Roma.

February 1st, 2012

La cronaca romana vede nuovamente protagoniste le escort. Teatro della vicenda Piazza Colonna, nei pressi di Palazzo Ferrajoli a Roma.

Alcuni giorni fa, verso le tre di notte , le due escort colombiane cominciano a prendere a calci e pugni alcune auto parcheggiate nel cortile del Palazzo e danneggiano molti vasi da fiori che ornano il piazzale.

Il portiere del Palazzo, sentendo le urla delle due escort Roma e i rumori provenienti dal cortile, avverte i Carabinieri che provvedono immediatamente a fermare le due escort.

Le quali, prontamente sentite dagli inquirenti, dichiarano di essere state contattate da un imprenditore che abita nel Palazzo romano per partecipare ad una festa da Lui stessa organizzata con molti altri invitati ma di NON essere state pagate per quanto pattuito.

L’imprenditore, ovviamente, anch’egli ascoltato dalle Forze dell’Ordine, nega tutto. A questo punto gli investigatori si riservano il diritto di ascoltare tutti i partecipanti alla festa per fare chiarezza sull’accaduto.

Ne vedremo e sentiremo delle belle: ormai, fare i furbi con le escort, è davvero controproducente!!! Del resto, il loro tempo costa e va sempre pagato fino all’utimo centesimo per quanto concordato!!! Possibilmente in anticipo!!!

Ma soprattutto, anche le escort, come tutte le donne, devono essere sempre rispettate e tutelate.