Manager fa rapire una escort per farla abortire.

February 1st, 2012

Milano: un manager della Deutsche Bank, Marco Pracca, ed i suoi quattro complici, sono stati arrestati per aver rapito una escort nel tentativo di farla abortire.

I fatti sembrano siano andati così: il manager aveva da tempo una relazione con una escort Milano. Durante la loro relazione, la escort, che nel frattempo si era trasferita presso l’abitazione del manager, era rimasta incinta ed era al settimo mese di gravidanza.

Il Pracca, per l’accaduto, decide di inscenare un rapimento assoldando quattro uomini che prelevarono la escort mentre la stessa accedeva al box auto dell’abitazione del manager bancario. La stessa veniva trasferita in una abitazione in provincia di Pavia dove, dopo due giorni, veniva liberata dai Carabinieri.

Marco Pracca cercava, simulando il rapimento, di far abortire la escort troncando di fatto così anche la sua relazione con la stessa. Per completare l’opera, aveva costretto la escort a girare un video nel quale la donna dichiarava di avere perso il bambino.

Le indagini delle forze dell’ordine e la dichiarazione rilasciata da un’amica della escort, hanno permesso di far arrestare il manager e i suoi complici.

Il Pracca, in qualità di dirigente della Deutsche Bank, era già balzato agli onori delle cronache giudiziarie per il crack della Parmalat, con l’accusa di concorso in agiotaggio, per la quale era stato assolto nell’Aprile scorso.

Purtroppo, ancora una volta, un episodio terribile di violenza nei confronti di una escort Milano.

Flaubert e Picasso frequentavano le escort.

January 27th, 2012

Che il mondo delle escort e delle accompagnatrici fosse davvero attuale anche nei secoli scorsi lo sanno tutti. Che pagare la compagnia di una donna fosse una abitudine pure.

In questo periodo, in libreria, possiamo trovare ed acquistare uno splendido saggio dal titolo “Le signore della notte” di Giuseppe Scaraffia, nel quale le abitudini di molti personaggi famosi vengono dichiarate.

E pare proprio che moltissimi personaggi divenuti poi famosissimi, vedi Gustave Flaubert e Pablo Picasso tra gli altri, abbiano perso la loro verginità nei bordelli di allora grazie all’aiuto di premurose e splendide escort e di bellissime  accompagnatrici, in un’età compresa tra i tredici ed i quindici anni.

Nulla di strano: fino a quando sono esistiti i bordelli, l’iniziazione sessuale maschile avveniva spesso in questi luoghi dove, delle accattivanti e sensualissime donne (le attuali escort) si prestavano per rendere questa prima esperienza maschile un momento indimenticabile.

L’autore del saggio pone però ai lettori una giusta riflessione: come mai ancora oggi, il rapporto tra il sesso ed il denaro ed in generale il mondo delle escort e delle accompagnatrici continua a creare un grande disagio?

Eppure, le escort Roma, le escort Milano e le accompagnatrici sono sempre di più le protagoniste indiscusse delle prime pagine dei giornali e sono sempre sulla bocca di tutti!!!

Dipendente pubblico licenziato perchè è un escort gay!!!

January 27th, 2012

La discriminazione in Italia, come del resto in moltri altri paesi nel mondo, rappresenta ancora una grande barriera, un enorme limite che a volte sembra davvero insuperabile.

Eppure, nel 2012, le scelte personali di ogni singola persona, dovrebbero essere accettate a prescindere, senza nessun giudizio ostativo e senza nessuna critica.

Ma non è così. L’ultimo episodio in ordine di tempo, è accaduto a Verbano Cusio Ossola, dove un dipendente della Provincia è stato licenziato perchè esercita, fuori dai suoi orari di lavoro, l’attività di escort gay.

La Provincia piemontese ha scoperto una e-mail anonima indirizzata al dipendente nella quale si intuiva che il protagonista svolgesse parallelamente anche la attività di escort gay.

La direzione generale della Provincia ha emesso subito un provvedimento di licenziamento immediato nei confronti del Suo addetto sostenendo che il regolamento firmato all’atto della assunzione, vieta lo svolgimento di qualsiasi altra attività lavorativa, anche se esercitata al di furi degli orari di lavoro.

Il dipendente si è rivolto subito al Garante della privacy in Italia, che gli ha dato prontamente ragione, per evitare la diffusione ulteriore di alcuni Suoi dati sensibili, per l’appunto il Suo orientamnento sessuale.

Fatto questo, ha annunciato di rivolgersi anche al Tribunale del Lavoro per ottenere la revoca del Suo licenziamento.

Non entriamo nel merito di questa vicenda ma siamo convinti che, ancora una volta, la discriminazione a qualsiasi livello sia davvero deprecabile.

Trento: arrestata escort per estorsione.

January 25th, 2012

Clamoroso in Trentino Alto Adige, precisamente a Rovereto, deliziosa cittadina in provincia di Trento.

Una escort brasiliana, decide di filmare un incontro con un Suo affezionato cliente. Con il video hot in mano, decide di ricattare il Suo adorato cliente minacciandolo di denunciarlo per sfruttamento della prostituzione qualora non pagasse mille euro per avere in cambio il video incriminato.

La escort, comincia ad inviare ripetutamente un sacco di sms al Suo cliente invitandolo quanto prima a pagare la somma richiesta pena la denuncia.

Questa volta però il Cliente, stanco delle continue vessazioni e minacce, si rivolge alle forze dell’ordine che, in accordo con il cliente stesso, si presentano all’appuntamento fissato con la escort arrestandola in flagranza di reato.

Una triste storia che per fortuna non trova riscontro in altri contesti, in particolare tra le escort Roma e le escort Milano.

“Stasera non escort”: grande successo a teatro.

January 25th, 2012

Nei maggiori teatri italiani, sta andando in scena con un enorme successo, la commedia “Stasera non escort”, esilarante parodia sul mondo delle escort e delle accompagnatrici.

Le attrici protagoniste sono Alessandra Faiella, Margherita Antonelli, Claudia Penoni e Rita Pelusio che, con grande ironia, interpretano questa esilarante pièce teatrale ironizzando sul fatto che per le donne, oggi, forse l’unico lavoro ben retribuito sia quello della escort o della accompagnatrice.

Ovviamente il riferimento alla disparità tra i sessi è evidente e l’argomento è trattato sempre con grande eleganza e ilarità. Sicuramente da non perdere.

Le escort affollano Facebook.

January 25th, 2012

Il social network Facebook diventa la casa delle escort. Ormai quasi tutte le escort e le accompagnatrici hanno creato il loro profilo su Facebook, sia per promuovere i loro incontri ma anche per raggiungere un target di clientela diversa dal solito.

Recentemente, si è potuto notare che, soprattutto nella città eterna, le escort Roma prediligono il social network per diffondere il loro profilo, sempre ricco di dettagli, ammiccamenti e galleria fotografica.

Del resto, dove è possibile trovare una vetrina così grande che Ti possa permettere di raggiungere un numero così alto di potenziali clienti?

Ecco quindi che, oltre alle solite forme pubblicitarie adottate dalle escort, le escort di Roma si sono affacciate con grande forza su Facebook. Evidentemente, i risultati ci sono e il costo promozionale è pari a zero.

Probabilmente, prossimamente tutte le escort e le accompagnatrici avranno un loro sito personale, un profilo social su Facebook o Twitter e le loro inserzioni pubblicitarie sui vari siti del settore.

Un ulteriore mezzo per combattere la crisi che sta colpendo anche le escort.

Businessman chiama una escort: arriva la figlia!

January 18th, 2012

Zimbabwe: un businessmann in viaggio di lavoro prenota un albergo dove soggiornare. Dopo una dura giornata di lavoro, alla sera, rientrato in albergo, decide di vivere la notte in compagnia di una escort o di una accompagnatrice.

Nulla di strano, succede in ogni parte del mondo. A questo punto, prende il telefono e chiama una nota agenzia di escort del luogo, chiedendo di poter trascorrere la notte con una bellissima escort.

Formalizzati gli accordi, qualche ora dopo, alla sua stanza d’albergo, bussano alla porta. Era la escort prenotata. La escort si accomoda e quando lo raggiunge vicino al letto, l’uomo d’affari viene quasi colpito da infarto: la escort in questione era sua figlia.

La escort scappa immediatamente in lacrime, il businessman è in preda al panico e il direttore dell’albergo avverte subito la stampa locale.

Successivamente, il manager dichiarerà che il suo menage matrimoniale era in crisi ma che contava di recuperare il suo matrimonio anche con l’aiuto degli specialisti.

Le stranezze della vita o meglio gli imprevisti del lavoro: chissà se anche in Italia, tra le escort Roma, è mai accaduto un episodio simile!!!

India: allarme escort russe.

January 17th, 2012

In India si sta verificando un fenomeno strano. Essendo un paese emergente ed in fortissima crescita economica, le autorita’ indiane stanno monitorando in maniera molto attenta il fenomeno delle escort e della prostituzione in genere.

Pare che in India, attualmente, ci siano dalle 3.000 alle 5.000 escort che lavorano a New Delhi, quasi tutte provenienti dalla Russia e dai paesi dell’Asia Centrale, vedi Ucraina, Kazakistan e Kyrgyzstan.

Per questo le autorita’ indiane hanno mandato una comunicazione ai loro ambasciatori presenti in questi paesi, affinche’ venga fatta una grande attenzione circa il rilascio di visti internazionali per turismo per quelle donne, comprese tra i 15 e i 40 anni, che richiedono i visti di ingresso per l’India.

Oltre a questo, il Governo indiano chiede inoltre che, prima del rilascio delle autorizzazioni, vengano sempre interrogate le richiedenti al fine di comprendere l’esatto motivo che le porta in India.

La questione è davvero delicata anche se i rapporti tra il Governo indiano e i Governi dei paesi dell’ex blocco sovietico sono ottimi, visto che sono sempre stati alleati fin dal tempo della Guerra Fredda.

Si sta verificando in India lo stesso fenomeno che si è verificato molti anni fa quando l’Occidente fu terra di conquista per le escort dell’Est Europa.

Infatti, anche oggi, buona parte delle escort Milano e delle escort Roma, provengono da quei paesi ache oggi.

Questionari alle prostitute di Bologna.

January 13th, 2012

Chi frequenta le circonvallazioni di Bologna, spesso si imbatte in numerose ragazze che si prostituiscono lungo i marciapiedi di quelle strade. Fino a qui nulla di nuovo. Recentemente, i Carabinieri di Bologna, hanno provveduto a censire le prostitute che abitualmente lavorano in quella zona ( sono circa una settantina ).

Alle stesse pero’, i Carabinieri hanno sottoposto un questionario la cui compilazione è si facoltativa ma pone dei seri quesiti.

Con il questionario, le forze dell’ordine intendono ottenere spunti importanti per le loro indagini nei confronti degli sfruttatori di queste prostitute. Iniziativa pregevole e lodevole senz’altro. Ma oltre a questo, il questionario pone anche domande sui guadagni delle prostitute al fine di poter combattere ulteriormente il grave fenomeno dell’evasione fiscale.

Infatti, i Carabinieri assicurano che i dati raccolti saranno prontamente inoltrati all’Agenzia delle Entrate per le opportune verifiche.

Questa notizia ha creato grande malumore, in particolare negli esponenti delle associazioni che tutelano le prostitute. Secondo loro, i questionari rappresentano una vera e propria schedatura e quindi sarebbero in contrasto con l’Articolo 7 della Legge Merlin che, gia’ nel 1958, anno della Sua entrata in vigore, vietava ogni forma di schedatura per le prostitute.

Vedremo il seguito della vicenda. Chissa’ se le escort Milano e le escort in generale, in questo momento sono preoccupate: che si stia pensando anche ad una loro schedatura?

Belpietro e le escort: a giudizio a Vicenza.

January 13th, 2012

Maurizio Belpietro, direttore del quotidiano Libero, viene rinviato a giudizio presso il Tribunale di Vicenza. Assieme alla giornalista Roberta Catania, il direttore del noto quotidiano italiano, viene accusato di diffamazione per una serie di articoli pubblicati sul suo giornale nel periodo che va dalla fine di Gennaio 2010 agli inizi di Febbraio 2010.

I due sono stati querelati ed accusati di diffamazione dal Procuratore di Bari Giuseppe Scelsi in relazione ad una serie di articoli pubblicati su Libero e riguardanti l’affare delle escort. Il filone di indagini e’ quello che coinvolge anche l’ex Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi.

Negli articoli pubblicati, Belpietro sostenne che il cosiddetto “affaire D’Addario“, fosse in realta’ un complotto ordito da un parlamentare del Partito Democratico, da un magistrato ( qui il riferimento al Dottor Scelsi ), da un avvocato e da un giornalista.

Nonostante la sede di Libero sia Milano, poiche’ il quotidiano viene stampato nelle rotative di Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza, la competenza territoriale e’ stata trasferita al Tribunale del capoluogo veneto, dove si terra’ la prima udienza il giorno 4 Aprile 2012.

Ancora una volta, le escort Bari (vedi la D’Addario) e le escort Milano coinvolte nell’inchiesta, sono sempre di grandissima attualita’!!!