Propongono di creare gli escort bar.

Ormai abbiamo raggiunto il paradosso. In un paese come il nostro, dove la morale ed il bigottismo la fanno da padrone, il fenomeno delle escort solletica continuamente nuovi quesiti.

La battaglia per combattere le organizzazioni che sfruttano la prostituzione, relegando in schiavitu’ molte ragazze, e’ doverosa e necessaria.

Ma va tenuto conto che moltissime escort, accompagnatrici e ragazze che decidono di fare questo lavoro, lo fanno per libera scelta, decidendo di svolgere la loro attività nel modo in cui lo ritengono piu’ opportuno, senza nessuna violenza e costrizione.

L’ex esponente di Alleanza Nazionale, Daniela Santanche’, attuale neo segretario di Stato al Dipartimento per l’Attuazione del Programma di Governo, rifacendosi a quanto successo in Spagna, ha recentemente fatto una proposta di legge che sembra trovare concorde anche il ministro delle Pari Opportunita’ Mara Carfagna.

Aprire i cosiddetti “ESCORT BAR”, luoghi di incontro annessi a dei locali pubblici dove le escort possano svolgere il loro lavoro.

Stando a quanto proposto dalla Santanche’, questi luoghi dovrebbero essere situati al piano rialzato di pubblici esercizi, music bar, night club e locali di divertimento e garantirebbero l’esistenza di un ambiente consono all’esercizio della professione della escort, controllati sia da un punto di vista sanitario che da un punto di vista legale.

In un sondaggio condotto da Sky Tg24, sembrerebbe che 7 italiani su 10 si siano dichiarati favorevoli alla proposta dei “bar delle escort”.

Escort in un bar

Ovviamente questo ha scatenato le ire della FIPE, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi che sostiene giustamente che tale proposta andrebbe a svilire la natura vera dei locali.

Ma ci domandiamo: fermo restando i necessari controlli per evitare ogni sopruso, ogni violenza e ogni sfruttamento delle donne, non è più semplice lasciare che ognuno decida cosa fare della propia vita ???

Se una donna decide di fare la escort in maniera assolutamente autonoma ed indipendente, visto che in Italia non esiste il reato della prostituzione, ammesso che poi una escort si prostituisca, perchè non lo può fare liberamente.

Tutti si nascondono dietro un dito ma la realtà è ben diversa !!!

La stragrande maggioranza degli uomini, e non solo, NON rinuncia ad un incontro a pagamento. E questo lo sanno tutti, governanti e magistrati, moralisti e benpensanti. Abbiamo un’immensa letteratura che ne parla.

Alla luce di quanto successo attorno al fenomeno delle escort nell’ultimo anno, è chiaro che è più facile uscire con queste trovate inutili piuttosto che prendere in mano seriamente la questione e soprattutto la Legge Merlin, regolarizzando una professione che nel 2010 è diventata, volente o nolente, parte integrante della nostra società.  accompagnatrici milano.

Ecco la fonte integrale della notizia.

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