ROSSELLA e l’amore platonico!

Moka ha molte amiche. Questo lo sappiamo. Ogni tanto però si imbatte in alcune persone strane.

E’ ragionevole pensare che una escort sia assolutamente distaccata da tutto quello che è il mondo delle emozioni, degli innamoramenti, dei coinvolgimenti. In realtà  non è sempre così!

Questo è il caso di Rossella, la chiameremo così per rispetto della sua privacy.

E’ una giovane accompagnatrice italiana, indipendente, determinata, caratterialmente forte, consapevole del suo fascino e del suo sex appeal.

Giovane, al passo con i tempi, consapevole del suo ruolo e del suo carisma. Assolutamente in grado di gestire l’animo maschile di cui conosce ogni meandro.

Sempre impegnata con il lavoro, grande organizzatrice della sua giornata lavorativa, attenta ad ogni particolare, capace di gestire anche la situazione più complessa. Segno zodiacale: capricorno! Un dettaglio da non trascurare!

Lei vive di obiettivi, programma la sua vita per raggiungerli. Emotiva, sensibile, qualche volta attaccabile; ma sempre in grado di dominare queste sensazioni. Ma gli intoppi sono sempre dietro l’angolo! Moka è un suo amico.

Le telefonate tra di loro si sprecano, sono lunghe, piene di aneddoti, ricche di episodi, di stranezze, di dettagli. E qui emerge come al solito la determinazione di Rossella, la sua grande capacità  di scindere perfettamente il lavoro dalla sua vita personale. E proprio in questa sua grande capacità, emerge qualche volta qualche piccola debolezza.

Anche Rossella è un essere umano, una donna come le altre, non arriva da un altro pianeta. E fu così che un giorno, con enorme sorpresa di Moka, durante una delle tante telefonate, si intuisce che Rossella si è “innamorata”!

Direte voi: impossibile, sarebbe un problema enorme per una escort, di difficile soluzione tra l’altro. Eppure è così. Moka la ascolta attentamente, un incontro le è stato fatale, Rossella è diventata vulnerabile. L’uomo che l’ha incontrata, uno dei tanti, ha lasciato il segno. Un unico incontro che si è dimostrato determinante.

Rossella è trepidante, lo vuole, lo desidera, lo cerca. Tra i due comincia uno stillicidio fatto di telefonate, di messaggi, di richieste reciproche. Però fatalmente, quell’incontro rimane isolato, non ce ne saranno altri.

E proprio questo diventa per Rossella destabilizzante. Lui la cerca, la vuole, la desidera, la copre di attenzioni telefoniche, di sms. Lei accetta il gioco, un gioco però che lascia il segno, un gioco che a volte non lo è più e che spesso diventa difficile da gestire.

Eppure non si incontrano più. Sembra abbiano entrambi paura, lui si avvicina e poi fugge, lei impazzisce per questo, non lo tollera, non lo accetta, non capisce. Raccontato così si direbbe “amore platonico”! Di sicuro lo è, forse è un amore proprio perchè è platonico.

E di questo passo, la storia va avanti per qualche mese, condita sola da rapporti telefonici, dove i due continuano a non vedersi più. Fino a quando, un bel giorno, l’incantesimo si rompe. Rossella non può vivere di virtuale. Capisce che ha bisogno di vederlo, del contatto con lui, di lui.

Ma questo non succede e, come sempre accade, decide di chiudere ogni sorta di comunicazione, non accetta più un gioco che è diventato al massacro! Ma ci rimane male, si rende conto che anche lei, come tutti, aveva bisogno delle emozioni che questo incontro le aveva procurato.

Voleva continuare ad emozionarsi, sarebbe volata per lui in capo al mondo, avrebbe fatto follie. Eppure lui scappa, teme i suoi occhi, il suo carattere, la sua testa. E con enorme rammarico, Rossella, che non dimentichiamo è una gran professionista, molla la presa.

Dopo mille sforzi, si rende conto che quell’amore platonico rimarrà tale, non potrà  avere nuovi risvolti. Quindi, ritorna alla sua quotidianità , alla routine di tutti i giorni, con gli occhi e il cuore pieni di tristezza.

Ma perchè vi ho raccontato brevemente la storia di Rossella? Solo per farvi capire che anche una escort che sembra priva dell’anima, capace di passare da un incontro all’altro apparentemente senza nessuna difficoltà, senza fatica, senza dolore, ha un cuore che batte, un cervello che si nutre di emozioni.

Emozioni che forse NON sono concesse ad una escort! Per questo è un lavoro difficile, duro, spietato, doloroso. Ma lei, Rossella, è forte, è brava, è capace. Anche questa volta, come quasi sempre, vincerà  lei!

MOKAL’alligatore