A Treviso, una donna e’ stata posta agli arresti domiciliari. La Questura di Treviso ha scoperto una vicenda squallida e tanto triste. La donna faceva la escort e si prostituiva. A quanto pare, per le molte richieste ricevute dai Suoi Clienti, sembra che la donna avesse avviato alla prostituzione la figlia 16enne gia’ quando questa aveva solo 15 anni. Il tutto per soddisfare le richieste bizzarre di alcuni Clienti, disposti a pagare lautamente un incontro con la madre e la figlia.
Le indagini stanno continuando per capire come la ragazza minorenne sia stata indotta a prostituirsi, se sia stata costretta o se sia stata plagiata dalla madre. Fatto sta che la ragazza, al pari della madre, aveva accesso alla pubblicita’ sia su carta stampata che su internet ed aveva un Suo book fotografico, seppur amatoriale, con il quale pubblicizzare la Sua immagine.

La ragazza e’ stata tolta alla madre ed affidata ad un centro di recupero mentre stanno continuando gli interrogatori dei Clienti della minorenne e di Sua madre ai quali gli inquirenti chiedono i dettagli degli incontri per sapere se effettivamente la ragazzina, in quanto minorenne, abbia prestato favori sessuali e se per caso fosse costretta, sempre dalla madre, a fare la escort e quindi ad assecondare i desideri dei Clienti.
Se cosi’ fosse, le accuse per la madre sarebbero gravissime come si puo’ ben immaginare. Ma rischiano tanto anche i Clienti che, pur non conoscendo a priori l’eta’ della ragazzina, rischiano un capo di imputazione davvero grave: quello della prostituzione minorile. Un altro episodio davvero sconcertante e che, secondo noi, andrebbe punito in maniera davvero esemplare.
Purtroppo, l’ennesima vicenda che coinvolge i minori. Avevamo gia’ letto in passato vicende altrettanto imbarazzanti anche in molte altre citta’. Per fortuna rimangono casi sporadici: crediamo che una top class escort Roma o una escort MIlano di alto livello non abbia bisogno di questi terribili stratagemmi per implementare il proprio volume d’affari.