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Amsterdam ed il Red Light District: nuove regole per le escort.

Thursday, April 18th, 2013

Tutti sanno che Amsterdam in Olanda e’ famosissima anche per i suoi quartieri a luci rosse. In queste zone, escort, modelle, accompagnatrici e prostitute si mettono in vetrina e attendono la visita dei loro Clienti. In virtu’ delle nuove norme di sicurezza approvate dal Governo olandese ed entrate da poco in vigore, le top class escort e le accompagnatrici presenti nei Red Light Discrict di Amsterdam dovranno osservare alcune regole che saranno inderogabili.

Innanzitutto, per poter esercitare la prostituzione, tutte le ragazze dovranno avere almeno 21 anni e non piu’ 18 come in passato. Dovranno altresi’ osservare degli orari molto piu’ rigidi: i locali nei quali escort ed accompagnatrici, splendide ragazze e bellissime modelle fanno bella mostra di se, dovranno rimanere chiusi durante la settimana tra le 4 e le 9 del mattino e, nel week end, tra le 5 e le 9 del mattino.

Questo perche’ spesso si e’ riscontrato che, in questo intervallo di tempo, e’ massiccia la presenza di avventori per lo piu’ ubriachi e alterati dalla assunzione di droghe, peraltro permesse in Olanda e quindi potenzialmente pericolosi per le escort stesse.

Ancora una volta Amsterdam si dimostra essere una citta’ davvero all’avanguardia, attenta come al solito a tutte le problematiche inerenti la sicurezza, ivi compresa quella che interessa le escort e le accompagnatrici, che giungono in citta’ da ogni parte del mondo per esercitare il piu’ antico mestiere del mondo.

Roma, escort e prostituzione: si chiede di affrontare il problema!!!

Wednesday, March 14th, 2012

Il presidente del Municipio IV di Roma Cristiano Bonelli e l’Assessore alle politiche sociali Francesco Filini chiedono al governo di affrontare l’annoso problema della regolamentazione del fenomeno della prostituzione a Roma. Sostengono entrambi che, con l’arrivo della bella stagione, i quartieri Conca d’Oro, Prati Fiscali, Settebagni e Castel Giubileo saranno di nuovo pieni di prostitute e lucciole che stazioneranno per le strade in prossimità delle abitazioni dei residenti.

Chiedono al Governo di varare un provvedimento che regolamenti il fenomeno della prostituzione e quello delle escort Roma, attingendo magari alla esperienza tedesca dove la regolamentazione del fenomeno delle escort, delle accompagnatrici, delle lucciole e della prostituzione, ha generato un introito per lo Stato tedesco di circa 15 miliardi di euro, ovvero quasi l’equivalente della manovra introdotta dal nostro attuale Presidente del Consiglio Mario Monti nel Suo decreto “Salva Italia”.

Secondo i due esponenti del comune di Roma, la regolamentazione delle escort ridurrebbe ancor di più il fenomeno della tratta delle lucciole e preserverebbe anche i Clienti da tutte le problematiche sanitarie connesse agli incontri escort occasionali.

Flaubert e Picasso frequentavano le escort.

Friday, January 27th, 2012

Che il mondo delle escort e delle accompagnatrici fosse davvero attuale anche nei secoli scorsi lo sanno tutti. Che pagare la compagnia di una donna fosse una abitudine pure.

In questo periodo, in libreria, possiamo trovare ed acquistare uno splendido saggio dal titolo “Le signore della notte” di Giuseppe Scaraffia, nel quale le abitudini di molti personaggi famosi vengono dichiarate.

E pare proprio che moltissimi personaggi divenuti poi famosissimi, vedi Gustave Flaubert e Pablo Picasso tra gli altri, abbiano perso la loro verginità nei bordelli di allora grazie all’aiuto di premurose e splendide escort e di bellissime  accompagnatrici, in un’età compresa tra i tredici ed i quindici anni.

Nulla di strano: fino a quando sono esistiti i bordelli, l’iniziazione sessuale maschile avveniva spesso in questi luoghi dove, delle accattivanti e sensualissime donne (le attuali escort) si prestavano per rendere questa prima esperienza maschile un momento indimenticabile.

L’autore del saggio pone però ai lettori una giusta riflessione: come mai ancora oggi, il rapporto tra il sesso ed il denaro ed in generale il mondo delle escort e delle accompagnatrici continua a creare un grande disagio?

Eppure, le escort Roma, le escort Milano e le accompagnatrici sono sempre di più le protagoniste indiscusse delle prime pagine dei giornali e sono sempre sulla bocca di tutti!!!

Questionari alle prostitute di Bologna.

Friday, January 13th, 2012

Chi frequenta le circonvallazioni di Bologna, spesso si imbatte in numerose ragazze che si prostituiscono lungo i marciapiedi di quelle strade. Fino a qui nulla di nuovo. Recentemente, i Carabinieri di Bologna, hanno provveduto a censire le prostitute che abitualmente lavorano in quella zona ( sono circa una settantina ).

Alle stesse pero’, i Carabinieri hanno sottoposto un questionario la cui compilazione è si facoltativa ma pone dei seri quesiti.

Con il questionario, le forze dell’ordine intendono ottenere spunti importanti per le loro indagini nei confronti degli sfruttatori di queste prostitute. Iniziativa pregevole e lodevole senz’altro. Ma oltre a questo, il questionario pone anche domande sui guadagni delle prostitute al fine di poter combattere ulteriormente il grave fenomeno dell’evasione fiscale.

Infatti, i Carabinieri assicurano che i dati raccolti saranno prontamente inoltrati all’Agenzia delle Entrate per le opportune verifiche.

Questa notizia ha creato grande malumore, in particolare negli esponenti delle associazioni che tutelano le prostitute. Secondo loro, i questionari rappresentano una vera e propria schedatura e quindi sarebbero in contrasto con l’Articolo 7 della Legge Merlin che, gia’ nel 1958, anno della Sua entrata in vigore, vietava ogni forma di schedatura per le prostitute.

Vedremo il seguito della vicenda. Chissa’ se le escort Milano e le escort in generale, in questo momento sono preoccupate: che si stia pensando anche ad una loro schedatura?

A Valencia, le escort si pubblicizzano sugli autobus.

Monday, October 31st, 2011

A Valencia, bellissima citta’ della Spagna, in questi giorni si discute solo di escort, di prostitute e dei loro servizi. Da circa otto mesi, le escort hanno deciso di pubblicizzare i loro servizi tramite cartelloni pubblicitari che sono stati collocati su tutti gli autobus di linea della città.

Fino a qui nulla di strano. Ma improvvisamente, quasi che nessuno se ne fosse accorto prima, le associazioni che tutelano i diritti delle donne, i deputati della sinistra spagnola ed il ministro dei trasporti hanno bocciato la campagna pubblicitaria chiedendone la immediata rimozione e sembra che ora il caso debba giungere in parlamento.

Pubblicità di escort sui bus a Valencia.

Gli spagnoli definiscono immorale la campagna e ne chiedono il blocco immediato. In un paese dove la prostituzione è regolamentata e dove i bordelli sono previsti dalla legge, questa onda di moralismo sembra assai bizzarra.

Student Services: il film sulle studentesse escort.

Saturday, August 27th, 2011

Un crescente fenomeno sta dilagando in tutta Europa visto che le studentesse universitarie, per pagarsi gli studi o per permettersi di frequentare gli atenei universitari, decidono di fare le escort e le accompagnatrici.

Il fenomeno, divenuto imponente in Francia, sta prendendo enormemente piede anche in Italia e in molti altri paesi europei, a testimonianza del fatto che la crisi economica sta costringendo molte persone a fare scelte estreme.

In effetti, le studentesse, per evitare lavori saltuari e poco redditizi, a volte sottopagati e spesso senza contratti in regola, decidono di fare le escort per racimolare in fretta denaro che permette loro, non solo di pagarsi gli studi ma anche di togliersi parecchi sfizi.

A tal proposito, da oggi esce nelle sale cinematografiche italiane il film scandalo ” Student Services “, vietato ai minori di 18 anni, che affronta questo problema.

Che sia una scelta opinabile questo e’ certo. Di sicuro dobbiamo prendere atto anche di questo fenomeno dilagante.

Prestazioni gratuite con le escort a tutti i sostenitori.

Wednesday, April 21st, 2010

Oggi decidiamo di dare risalto alla recente iniziativa del CDCP, il Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute che ha avuto inizio il 01 Aprile ed il suo termine il 10 Aprile 2010.

Io ci sto.......e Tu???

Il CDCP, associazione no profit fondata da prostitute e non nel 1982 e dal 2004 iscritta alla Anagrafe delle ONLUS della Regione Friuli Venezia Giulia, combatte da anni una lunga battaglia per dare aiuto alle prostitute e soprattutto per tutelare i loro diritti civili come avviene nei paesi europei più evoluti e per eliminare il reato di favoreggiamento per chi promuove i sevizi delle escort, delle accompagnatrici e delle prostitute.

Anima e cuore della Associazione è Pia Covre, sex worker che da decenni si batte strenuamente per la difesa delle prostitute che volontariamente decidono di svolgere questo lavoro e che lotta costantemente contro ogni forma di sopruso, di abuso, di sfruttamento e di violenza nei confronti delle prostitute.

Buono omaggio per prestazione gratis

Per dare ulteriormente risalto al mondo delle sex workers, delle escort e delle accompagnatrici, il CDCP ha portato avanti una iniziativa provocatoria ma quanto mai interessante dal 01 al 10 Aprile 2010, attraverso la quale chiunque intendesse sostenere l’Associazione poteva usufruire di una PRESTAZIONE GRATIS con una delle associate e/o militanti.

La campagna è stata intitolata “Io ci sto…..e Tu?”

Il risultato è stato eclatante. Il sito ufficiale della Associazione, www.lucciole.org, a sostegno della iniziativa, prima ha distribuito volantini per pubblicizzare l’iniziativa e poi a reso disponibile sul sito il buono omaggio, scaricabile on line e usufruibile per la prestazione gratuita.

Le richieste che sono pervenute al Comitato sono state oltre 30.000  garantendo il vero successo della iniziativa.

Purtroppo, come quai sempre succede, essendo il tema davvero scottante, soprattutto dopo le note vicende che hanno coinvolto il nostro Presidente del Consiglio per le Sue presunte frequentazioni con le escort, la stampa e le televisioni nazionali hanno dato un discreto risalto all’iniziativa, anche se il risultato poteva essere ancor più eclatante.

Nonostante tutto, va sottolineato che l’iniziativa, per quanto provocatoria, ha al Suo interno degli obiettivi nobili che riassumiamo qui:

  • Il lavoro delle sex workers NON deve essere criminalizzato.
  • Depenalizzare il reato di favoreggiamento per chi pubblicizza il lavoro delle sex workers, siano essi giornali o siti internet.
  • Riconoscimento del lavoro delle sex workers come avviene per tutte le altre attività, visto he questa attività NON E’ REATO IN ITALIA.

A questo proposito va ricordato che, come sostiene da anni la signora Pia Covre, impedire alle sex workes di pubblicizzare la loro attività, peraltro lecita ribadiamo, significa mettere in mano le lavoratrici del sesso alla criminalità organizzata impedendo loro di svolgere autonomamente il loro lavoro in maniera indipendente.

Le continue azioni della Magistratura Italiana che punisce i Clienti e le accompagnatrici, che chiude e oscura siti internet e rubriche pubblicitarie sui giornali e quant’altro, rischiano di fatto di avere un effetto contrario a quello sperato.

Il famoso e vecchissimo concetto della “ETEROGENESI DEI FINI “.

Ecco qui uno dei tanti articoli apparsi sulla stampa.