Si sta svolgendo a Milano il seguito del processo contro l’ex Premier italiano Silvio Berlusconi. Il processo è universalmente conosciuto come il “caso Ruby”. In questo processo, come ben sappiamo, l’accusa per Berlusconi è sfruttamento della prostituzione minorile.

Non ci addentriamo nello specifico, lo fanno molto meglio di noi i quotidiani nazionali ed esteri. Quello che ci piace segnalare sono alcune considerazioni fatte in aula dall’ex Premier italiano.
1 – Mantengo le ragazze coinvolte nel processo ( tutte delle splendide escort Milano ) perchè hanno avuto la vita rovinata da questa inchiesta.
2 – Ruby non sapevo fosse minorenne e quando ho saputo che era marocchina e non egiziana, non ne ho più voluto sapere nulla di Lei. Anche Lei una escort!!!
3 – Le feste che si tenevano in villa, che a detta di tutti erano invece delle frequentissime orge con bellissime ed intraprendenti escort disposte a tutto, erano in realtà, secondo Berlusconi, delle eleganti feste di burlesque, dove le ragazze-escort indossavano per lo più abiti donati a Berlusconi dall’ormai defunto Gheddafi.
Senza esprimere giudizi, ci permettiamo perlomeno di dire che queste dichiarazioni sono quantomeno bizzare ed originali.
